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Il Solista

3.5
 

Nonostante il sole perenne, presunto nemico di ogni angolo buio della città, Los Angeles è piena di anime vaganti che si muovono istericamente alla ricerca di qualcosa di indefinito. In un caldissimo teatro di palme e grattacieli, Steve Lopez (Robert Downey Jr.), affermato giornalista del Los Angeles Times, è alla ricerca di una storia per la sua testata. La sua percezione della realtà cambia gradualmente proprio quando incontra Nathaniel Ayers (Jamie Foxx), un clochard malato di schizofrenia, con un talento innato e una passione viscerale per la musica, per il suo violino a due corde, per il violoncello donatogli nuovamente dal passato, grazie al rapporto che si instaurerà tra i due (s)fortunati “pastori erranti” della California. È proprio dietro i luccicanti palazzi di vetro della Downtown che si consumano casi di umana follia, sia quelli universalmente riconosciuti (soprattutto nel quartiere di Skid Row, dove case di accoglienza cercano, senza successo, di ergere un muro che impedisca la visione del degrado nelle strade), sia quelli omologati alla normalità, tutti coperti da un velo di indifferenza che fa da sordina al mondo reale.
Poesia e musica che galleggiano su uno sfondo metropolitano, a tratti grigio o luminoso, sono la colonna portante del paradosso continuamente proposto dal regista Joe Wright. La delicata musica di Nathaniel si fonde naturalmente con il contesto in cui è protagonista silenzioso, quasi invisibile, come tutti i barboni agli occhi dei passanti: il talentuoso ex studente della Julliard di New York sogna un concerto alla Walt Disney Concert Hall, anche se fondamentalmente preferisce suonare nei sottopassaggi di Los Angeles per ascoltare l’applauso dei piccioni quando si levano in volo. Steve Lopez, attraverso la sua nuova percezione della realtà, si rende conto della propria situazione, dei propri sentimenti, di quanto il tempo porti all’alienazione e alla cecità.
L’interpretazione magistrale dei due protagonisti si sfoga negli occhi da bambino di Nathaniel Ayers, lucidi di emozione, ammaliati in parte dalla pazzia e in parte dalla passione, estranei al disincanto dell’afa metropolitana e alla nevrotica consuetudine dei suoi cittadini. Jamie Foxx e Robert Downey Jr. sono perfetti interpreti di un messaggio che non ha nulla di speciale, è semplicemente una storia vera, che concilia con forza i poli opposti dell’esistenza, senza eccedere in una narrazione estremamente complicata.
Una storia delicata come il suono di un violoncello, proveniente dalle dita callose di un solista per scelta; la musica che si diffonde per le strade, combattendo l’arido frastuono urbano, diventa la colonna sonora di uno spaccato societario drammatico: mentre in un’orchestra il solista è la figura più in evidenza, nelle strade i solisti rimangono ombre del loro stesso cammino incerto, magari sotto la luce fioca di un lampione che non lascia loro la possibilità di cambiare pelle.

Scheda film

Titolo Originale The Soloist
Regia Joe Wright
Soggetto tratto dall’omonimo romanzo di Steve Lopez
Sceneggiatura Susannah Grant
Fotografia Seamus McGarvey
Montaggio Paul Tothill
Musica Dario Marianelli
Cast Catherine KeenerJamie FoxxRobert Downey Jr.
Distribuzione Universal
Origine Gran BretagnaUSA
Anno 2009
Durata 109'
Genere Drammatico
Data di uscita Luglio 23, 2010

Trailer