Ci rivediamo lassù

3.5
 

Disponibile dal 20 agosto in esclusiva sulle migliori piattaforme digitali, tratto dall'omonimo libro di Pierre Lemaitre, diretto e interpretato da Albert Dupontel, Ci rivediamo lassù narra le vicende di due reduci di guerra - siamo nel 1918 - incontratisti per caso o per destino ai bordi delle trincee e impegnati a riprendere in mano le loro esistenze, in qualsiasi modo possibile, anche se illegale.
La pellicola distribuita da Cloud 9 ritrae uno spaccato dell'epoca quanto mai realistico e devastante, nel quale tanti sono gli esseri umani allo sbando, senza più un motivo per alzarsi la mattina, determinati a farla finita, costretti a convivere con i fantasmi del passato. In mezzo a simili figure ci sono anche i nostri protagonisti, Edouard e Albert, i quali non si sarebbero probabilmente mai conosciuti se non fosse stato per l'evenienza del conflitto bellico.
I due si salvano la vita a vicenda, ma che vita li aspetta dopo i combattimenti furiosi, gli omicidi immotivati e la paura costante di non superare la notte? Proprio qui subentra la particolarità di Ci rivediamo lassù, che sceglie un punto di vista come l'arte, esibita con varie sfaccettature, per andare a fondo nell'anima dei personaggi.
Lo spettatore si trova così testimone delle sofferenze e dell'impegno messi in campo da questi uomini. Completamente travolti dallo svolgersi degli eventi, eventi che loro stessi avrebbero volentieri evitato, Edouard e Albert trovano un'ancora di salvezza nel loro rapporto. Amicizia, stima, fiducia, riconoscenza, sono le fondamenta che lo compongono e che vanno via via rafforzandosi nel corso della narrazione.
Visivamente molta della potenza del film si deve alla variegata collezione di maschere esibite per proteggere l'aspetto di Albert, attraverso le quali il giovane uomo si esprime, affrontando emozioni come la rabbia, il dispiacere, l'entusiasmo. Bravissimo a tal proposito Nahuel Perez Biscayart (già ampiamente apprezzato in 120 battiti al minuto) a rendere tutto con la sola espressività dello sguardo. Ci si perde in quel celeste acceso e vibrante, dentro cui passa una gamma di emozioni impressionante.
Un po' Birdman, un po' Una lunga domenica di passioni, Ci rivediamo lassù non teme il giudizio, nè di superare il limite, ed effettivamente non lo fa, seppur sia spietato nella sua ricostruzione di una realtà alquanto marcia e scoraggiante. Pochi sono gli spiragli di luce in questo racconto a ritroso, alcuni dei quali fisicamente e simbolicamente rappresentati dalla piccola Louise (interpretata da Heloise Balster).
Nella storia di Edouard e Albert si respira un desiderio di rivalsa, un bisogno struggente di riappropriazione della propria identità, che si insinua in ogni fibra e persino nei momenti di commedia resta quel sapore di amaro in bocca. Una lode la merita il finale, pieno di speranza e di una poeticità dolorose.

Scheda film

Titolo Originale Au revoir là-haut
Regia Albert Dupontel
Fotografia Vincent Mathias
Montaggio Christophe Pinel
Musica Christophe Julien
Cast Albert DupontelLaurent LafitteNahuel Pérez Biscayart
Distribuzione Cloud 9 Film
Origine Francia
Anno 2017
Durata 117'
Genere Drammatico
Data di uscita Agosto 20, 2020

Trailer

 
 

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