Resistance - La voce del silenzio

3.5
 

Disponibile dal 23 giugno in esclusiva sulle migliori piattaforme*, Resistance - La voce del silenzio di Jonathan Jakubovicz è un'opera pregevole e interessante, di quelle che a prima vista possono "ingannare" ma che conquistano via via con la loro storia. Qui al centro di tutto c'è la guerra, o meglio la resistenza (da qui il titolo) composta da gruppi improvvisati di persone comuni, che non ci stanno a vedersi tolti tutti i diritti inalienabili e naturali per puro capriccio. L'avanzata nazista e il conseguente genocidio degli ebrei - e con loro di milioni di altre etnie e popolazioni ritenute inferiori - è qualcosa che ancora oggi fa orrore, rabbia ed è difficile se non impossibile da comprendere. Ecco perché un'opera come Resistance è di fondamentale importanza, inserita in un discorso ben più ampio che riguarda la memoria e l'omaggio a coloro che tentarono in ogni modo di salvare il salvabile.
Richiamando alla mente pellicole quali Schindler's List o Operation Finale - disponibile su Netflix - il film di Jakubovicz sceglie di raccontare una storia incredibile, appassionante e probabilmente poco nota: quanti di voi infatti sanno quali sono le origini del mitico Marcel Marceau? Da dove proviene il suo nome? Come è nata la passione per il mimo? Resistance risponde in parte o del tutto ad alcune di queste domande, ma non solo. Mette in luce la figura di un uomo dalle caratteristiche rare, capace di portare il sorriso in mezzo alla disperazione, di superare ognuna delle sue più piccole e grandi paure per mettersi al servizio di un bene più grande, di sacrificare la sua stessa vita affinché dei bambini sopravvivano. Il coraggio di uomini e donne come lui non è solo quello di aver sfidato la morte, la tortura, il dolore fisico e psicologico, quanto quello di aver creduto in una via d'uscita, in una possibile salvezza, anzi meglio, in un possibilmente reale futuro. Un futuro da consegnare nelle mani dei più piccoli, cresciuti con il loro esempio e consci del valore di simili gesti.
L'arte diviene un'ancora di salvezza, in tutti i sensi, assumendo una rilevanza forse senza precedenti. Con dei richiami espliciti a Charlie Chaplin e al suo imprescindibile lavoro, Marceau e i suoi compagni prendono per mano i bambini protagonisti (e noi spettatori con loro, idealmente legati da un filo invisibile ma percepibile con i sensi e le emozioni) e li conducono al di là di quella che è stata senza dubbio una delle pagine più nere, tragiche e indelebili dell'umanità intera.
Jesse Eisenberg riesce a restituire la genuinità del personaggio, grazie anche allo sguardo dolce di Cléménce Poesy attraverso cui spesso lo osserviamo.

*Disponibile su Sky Primafila Premiere, Aplle TV, Chili, Google Play, Infinity, Tim Vision, Rakuten TV, CG Entertainment, The Film Club.

Scheda film

Regia Jonathan Jakubowicz
Sceneggiatura Jonathan Jakubovicz
Montaggio Alexander Berner
Musica Angelo Milli
Cast Clémence PoésyEd HarrisJesse Eisenberg
Distribuzione Vision Distribution e Cloud 9
Origine FranciaGermaniaGran BretagnaUSA
Anno 2020
Genere BiograficoDrammatico
Data di uscita Giugno 23, 2020

Trailer

 
 

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