Maleficent 2: Signora del Male

2.5
 

Angelina Jolie torna nelle iconiche vesti di anti-eroina, con meno perfidia e un tocco di malinconia in più. Il rapporto tra Malefica (Angelina Jolie) e la sua figlioccia Aurora (Elle Fanning) viene messo in discussione dalle imminenti nozze col Principe Filippo (Harris Dickinson) e dall'entrata in campo di nuove forze malvagie e alleati inaspettati che le porteranno ad allontanarsi.
Il tempo è stato gentile con Malefica e Aurora. Il loro rapporto, nato da un tradimento, dalla vendetta e infine dall’amore, è cresciuto ed è forte. Fu la sete di vendetta di Malefica a maledire la piccola principessa, ma la maledizione fu anche spezzata dal suo amore. Ha cresciuto Aurora come una figlia e l’ha nominata Regina del Bosco. E, in cambio, anche l’amore di Aurora per la sua madrina è incondizionato.
Nonostante regni la serenità, l'odio tra l'uomo e le fate esiste ancora. L'imminente matrimonio di Aurora con il Principe Filippo è motivo di festa nel regno di Ulstead e dei vicini Mori, poiché il matrimonio serve a unire i due mondi. Ma a distruggere il magico momento sarà la regina Ingrith (Michelle Pfeiffer), la madre di Filippo.
Sono passati cinque anni da quando uscì nei cinema Maleficent, film Disney che rivisitava la fiaba tradizionale in modo innovativo mettendo Malefica al centro della storia. In questo secondo capitolo la storia si discosta totalmente dalla classica favola, per creare un intreccio completamente originale e una mitologia tutta nuova.
I temi portanti sono quelli classici Disney: il rispetto dell’ambiente, l’accettazione del diverso come fonte d'arricchimento, e la famiglia.
La figura femminile è messa in primo piano dal trittico delle tre protagoniste, la dolce fanciulla Aurora, la fata madrina/strega Malefica e la malvagia Ingrith.
Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer sono padrone dello schermo. La Pfeiffer è un villain perfetto, affascinante e cattiva al punto giusto. La Jolie è ammaliante, con una fisicità impertinente che non lascia indifferenti, grazie anche al look gothic-vamp intrigante. Ognuna di loro fornisce a Maleficent una interpretazione carismatica.
Nonostante ciò, Maleficent: Signora del male è un sequel all'acqua di rose, dove poco ci viene regalato dalla storia, ma veniamo ingannati da bellissimi paesaggi e creature magiche che distraggono dalla povertà del racconto.
Nel complesso il film appare un po' goffo e indeciso. Il primo atto risulta molto divertente e leggero, quasi una commedia romantica, mentre il secondo è pieno di sequenze d'azione, nuovi personaggi poco definiti e battaglie dagli schemi talmente sempliciotti da far sorridere.
La storia è al tempo stesso piena di idee ma sviluppata a metà. La guerra è ciò su cui la storia si concentra maggiormente, piuttosto che la relazione tra Malefica e Aurora, che ha dato al primo capitolo un tono più dolce ed emotivo.
Mentre in questo sequel c'è una decisa mancanza di interessi emotivi. Non si prova profonda empatia ed emozione come succedeva nel primo film, e non vengono approfonditi abbastanza i personaggi di Malefica e Aurora.
Vista tutta la dolcezza che trasuda dallo schermo, anche il titolo appare ingannevole, dal momento che di malvagità da parte di Malefica ne vediamo ben poca.
Tipico film per famiglie, che piacerà a chi è rimasto incantato dai vari film sulle principesse in live action prodotti in questi ultimi anni. Per tutti gli altri, sarà un modo abbastanza innocuo di passare due ore.

Scheda film

Titolo Originale Maleficent: Mistress of Evil
Regia Joachim Rønning
Sceneggiatura Linda Woolverton
Fotografia Henry Braham
Montaggio Craig WoodLaura Jennings
Musica Geoff Zanelli
Cast Angelina JolieElle FanningMichelle Pfeiffer
Distribuzione Walt Disney Pictures
Origine USA
Anno 2019
Durata 118'
Genere Fantasy
Data di uscita Ottobre 17, 2019
Incassi 2,448,371 €
 
 

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