Tutti i Joker del mondo – dal primo, fumettistico, a questo ultimo di Todd Phillips – devono pagare il loro tributo al personaggio di Gwynplaine. Si cita sempre il film del 1928 di cui è protagonista Conrad Veidt, quasi mai l’antecedente letterario, ideato da Victor Hugo e datato 1869, con protagonista un orfanello sfigurato alla nascita e costretto a convivere con un eterno sorriso.
Il Joker interpretato da Joaquin Phoenix condivide con Gwynplaine l’“infanzia schifa”, per dirla alla Salinger (il ghigno disegnato arriverà in un secondo momento). Arthur Fleck-Joker vive in una Gotham City che assomiglia tanto ai bassifondi newyorkesi, metropolitana lurida e squallidi palazzi annessi. Abita con l’anziana madre malata, e per arrotondare fa il clown. Vorrebbe diventare stand-up comedian, anche se ha un senso dell’umorismo così tetro da non far ridere nessuno, ed è affetto da una malattia che lo fa scoppiare a ridere nei momenti meno opportuni. Viene talmente vessato, dalla sorte e e da chi gli sta intorno, che quando finalmente reagisce lo spettatore non può che stare dalla sua parte. È il grande pregio del film: la rara empatia capace di suscitare nei confronti del protagonista, interpretato magistralmente da Joaquin Phoenix, che avrebbe meritato la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia e che sicuramente acchiapperà l’Oscar a febbraio prossimo venturo.
Si può parlare di capolavoro, come si legge in tante recensioni, soprattutto italiane? No, e infatti non era il film da Leone d’Oro a Venezia. Al netto dell’interpretazione di Phoenix, che regge integralmente il film da solo, Joker di Todd Phillips è didascalico nella regia ed elementare nella storia, con la sua eziologia “sociale” del male e delle devianze criminali di Joker. Da qui, l’annoso dibattito se sia la natura (côté William Golding e Il signore delle mosche) o la cultura (côté Jean-Jacques Rousseau e L'Emilio) a determinare la corruzione dell’uomo. Attenzione, i sostenitori del primo mal sopporteranno questo Joker, condito con un’ideologia anticapitalista d’accatto capace di renderlo, se non proprio indigesto, non così entusiasmante come tanti declamano. Come tutti i cinecomic, oltretutto, apre al sequel. Che non necessariamente sarà peggiore del precedente: ricordate l’abisso che separa Batman Begins da Il cavaliere oscuro?

Scheda film

Titolo Originale Joker
Regia Todd Phillips
Sceneggiatura Scott SilverTodd Phillips
Fotografia Lawrence Sher
Montaggio Jeff Groth
Cast Bill CampJoaquin PhoenixRobert De Niro
Distribuzione Warner Bros. Italia
Origine USA
Anno 2019
Durata 122'
Genere Drammatico
Data di uscita Ottobre 03, 2019
Incassi 2,019,111 €

Trailer

 
 

Box Office

 
 
 

Follow Us

facebook-icon icona_blu_800x800 twitter-iconmovies_vimeo_icon1

Facebook