Ted Bundy - Fascino criminale

1.5
 

Theodore Robert Bundy è stato uno dei più celebri e letali serial killer statunitensi, condannato a morte e giustiziato nel 1989, per l'omicidio di più di 30 giovani donne. Numerosi sono stati i richiami alla sua figura, in ogni tipo di forma artistica, dal romanzo alla serie televisiva, arrivando ovviamente sino al cinema. Ted Bundy - Fascino criminale rientra appunto in tale corrente. 
Adattamento di The Phantom Prince: My Life with Ted Bundy di Elizabeth Kendall, il film di Joe Berlinger parte dal finale, dall'ultimo incontro tra Ted (Zac Efron) e Liz (Lily Collins) in prigione, dando il via ad un viaggio a ritroso nella memoria della donna che per quasi dieci anni ha vissuto al fianco di un assassino senza saperlo. L'apertura sul primissimo approccio tra il fascinoso ragazzo e la giovane donna (e madre single), ambientato all'interno di un locale di Seattle, nel pieno degli anni Settanta, rende molto bene quell'atmosfera pullulante di sogni, speranze e di fiducia, non solo nel futuro, quanto soprattutto negli altri. Al di là delle imprescindibili incongruenze, si resta infatti stupefatti dalla facilità con cui Liz fa entrare Ted, un estraneo a tutti gli effetti, nella sua vita e in quella della figlia neonata, ma va al tempo stesso considerato che si tratta di un'altra epoca e di un'altra società. Tuttavia lo spettatore è consapevole di chi si trova di fronte e questo scarto tra la realtà e l'apparenza - Ted sembra un tipo rispettabile, affettuoso, protettivo, ma nasconde un lato oscuro che non tarda a mostrarsi - poteva senza dubbio essere uno dei punti di forza della pellicola, che invece spreca l'occasione concentrandosi sul processo che vide coinvolto Ted dopo l'arresto ed in cui scelse di difendersi da solo.
Ecco allora che Ted Bundy - Fascino criminale diventa una sorta di Law & Order, dove la narrazione viene scandagliata anno dopo anno, andando a comporre tutti i tasselli del puzzle che rappresentano le varie uccisioni del killer, tra quelle appurate e quelle solo presunte. Si perde in tal modo quel minimo di appeal creatosi inizialmente e non supportato in alcun modo dalla scrittura, poco incisiva e totalmente spassionata, alla quale si deve anche la scarsa recitazione del protagonista, costretto a cavarsela quasi da solo con una figura importante e piena di sfumature come quella di Ted Bundy.
Plauso a parte meritano le musiche di Marco Beltrami.

Scheda film

Titolo Originale Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile
Regia Joe Berlinger
Sceneggiatura Michael Werwie
Fotografia Brandon Trost
Montaggio Josh Schaeffer
Musica Marco Beltrami
Cast Haley Joel OsmentLily CollinsZac Efron
Distribuzione Notorious Pictures
Origine USA
Anno 2019
Durata 108'
Genere BiograficoDrammatico
Data di uscita Mag 09, 2019

Trailer

 
 

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