Box Office

 
 
 
 

Atteso da grandi e piccini, sbarca finalmente in sala il Dumbo di Tim Burton. Riprendendo quello che è il classico della Disney, l'amatissimo cineasta statunitense confeziona una vera e propria fiaba capace di far rivivere la magia di una storia che si potrebbe facilmente riassumere con il motto "rendiamo possibile l'impossibile". Motto che si rivela ancora più potente ed incredibile alla luce del contesto storico in cui la vicenda è inserita: sullo sfondo di un dopoguerra che ha portato sconfitte, perdite e povertà, tra figure che sembrano le ombre di coloro che erano un tempo, sogni infranti e speranze difficili da gestire, l'arrivo di una creatura come il piccolo elefantino dai grandi occhioni blu dona una nuova linfa, non solo alla piccola comunità circense che (più o meno) lo accoglie ma anche alla società intera che assiste estasiata alle evoluzioni dell'animale.
Dumbo diventa così il baluardo di tutta una serie di suggestioni, grazie alle quali il futuro appare meno buio ma comunque ancora da conquistare, attraverso la forza di volontà, il coraggio, l'intraprendenza e, soprattutto, la purezza di spirito. Milly e Joe (Finley Hobbins) rappresentano quindi l'alternativa umana, capaci, chi in un modo e chi in un altro, di far tesoro di ogni esperienza da loro vissuta, di sfruttare ogni occasione a loro disposizione per far sì che si realizzi ciò che desiderano. Nel rapporto tra i bambini e Dumbo emerge la portata emotiva della pellicola; tutti e tre soffrono la scomparsa della mamma e cercano di compensare quell'affetto mancante fino a che l'arrivo di Colette (la sempre bellissima Eva Green), dapprima algida e distaccata, quindi premurosa e devota, non riporta in qualche modo l'equilibrio nel microcosmo familiare.
Ricordando un altro dei classici burtoniani (Big Fish), Dumbo fa della poetica del circo il suo marchio di fabbrica: la famiglia non necessariamente dipende dai legami di sangue, a volte è sufficiente condividere un ideale, lavorare insieme per un medesimo scopo, sapere di poter contare l'uno sull'altro per qualsiasi bisogno, ed anche dei semplici tendoni a strisce possono significare casa, se a popolarli sono le persone a cui si vuol bene.
Interessante il discorso sulla scienza, incarnato dalla figura della piccola Milly (la straordinaria Nico Parker): seguendo l'esempio di Marie Curie, la ragazzina rappresenta le spinte innovatrici che percorrono l'epoca e che la condurranno verso una prima rivoluzione scientifica, oltre a mostrare come l'eredità dei genitori possa far nascere nei figli delle aspirazioni completamente inaspettate ma non per questo meno importanti.
Splendida ed emozionante anche e soprattutto a livello visivo, la pellicola non rientra forse tra le più riuscite della filmografia burtoniana - nonostante la sua impronta stilistica sia evidente, in particolar modo nella realizzazione dell'Isola dell'incubo e nella scena degli elefanti rosa che ricalca il classico della Disney - ma riesce comunque a colpire il cuore e l'immaginazione di chi si accontenta di una fiaba pura e semplice (ma non troppo).

Scheda film

Titolo Originale Dumbo
Regia Tim Burton
Sceneggiatura Ehren Kruger
Fotografia Ben Davis
Montaggio Chris Lebenzon
Cast Colin FarrellDanny De VitoMichael Keaton
Distribuzione Walt Disney Italia
Origine USA
Anno 2019
Durata 105'
Genere FamilyFantasy
Data di uscita Marzo 28, 2019
Incassi 1,374,316 €

Trailer

 
 

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