101 Dalmatian Street la prima serie animata Disney con la sigla cantata da Cristina D'Avena!

 

Si è tenuta presso l’Assempbly a Milano la conferenza stampa di presentazione della nuova serie animata targata Disney: “101 Dalmatian Street”, ispirata allo storico film “La carica dei 101”.

All'incontro erano presenti Cara Speller, executive producer della serie, Andrea Greppi, character designer e illustratore Disney, e ospite speciale Cristina D'Avena, interprete della sigla italiana.

La serie racconta le avventure della turbolenta famiglia di dalmata, in particolare di Dylan e Dolly, fratelli maggiori di 97 cuccioli dei quali si prendono cura quando mamma Delilah e papà Doug sono al lavoro.

Durante la conferenza viene mostrato il primo episodio, che fa subito capire le potenzialità di questa serie animata, entusiasmante, iper-colorata e divertente. L’animazione è veloce, dinamica e moderna, i personaggi risultano da subito simpatici e si viene colpiti da lribaltamento dei ruoli: sono qui i cani a vedere l'uomo come creatura domestica da accudire.

101 Dalmatian Street” è prodotta in Europa e sviluppata dal team d'animazione inglese Passion Animation Studios, con sede a Londra, città nella quale è ambientato il cartone animato.

Cara Speller ci racconta:Questa serie è ambientata a Londra e segue le avventure dei primogeniti Dylan e Dolly. Al momento stiamo ancora lavorando alla produzione, sono già stati realizzati 40 episodi da 11 min e cinque speciali. Il team che lavora alla serie è internazionale, i contenuti digitali sono stati realizzati dallo studio che si trova a Vancouver”.

A modern family in a modern life. La grande famiglia allargata è composta da 97 tra fratelli e sorelle i cui nomi iniziano tutti per “D”. Le avventure della famiglia dalmata sono attuali e fresche. Quando la mamma e il papà si sono incontrati avevano già 15 cuccioli ognuno, ne hanno avuti 15 insieme e ne hanno successivamente adottato 54, ed ecco che arriviamo a 101!

La casa dove abitano è adattata su loro misura per poter vivere senza umani, con la “macchina coccolatrice”, il distributore di pappa e tanti altri macchinari strambi.

Dylan è appassionato di astronomia, ama essere organizzato e spesso si arrabbia con Dolly che gli scombina tutti i piani.

Dolly è invece uno spirito libero, è giocherellona,vivace e super attiva, mette sempre il fratello nei guai ma poi riesce a sistemare tutto.

Mamma e papà, Doug e Delilah, lavorano molto e sono spesso fuori casa, lei lavora in ambito medico, mentre il papà lavora coi vigili del fuoco, sono molto impegnati, anche se hanno sempre molta voglia di passare tempo coi loro cuccioli.

Alcuni dei vicini dei dalmata, sono: Clarissa la Corgi, molto aristocratica e snob, e le sue amiche Prunella e Arabella. Il gatto pretenzioso Constantine. Pearl la poliziotta cavallo che mantiene l’ordine nel vicinato. E Snowball la volpina tutta soffice e tenera che nasconde un carattere duro.

Proprio come nel film del 1961, gli umani somigliano ai loro animali, quindi abbiamo moltissimi personaggi buffi e interessanti a fare da contorno.

Cara Speller: “Abbiamo creato 450 personaggi con 900 storie alle spalle, abbiamo cercato di dare molto spazio alla Londra contemporanea,creando tanti ambienti e background.

Londra ha un ruolo importante nel film, proprio come nel film originale del '61, volevamo però una Londra vibrante e moderna”.

Il disegnatore Andrea Greppi ci racconta poi come nel1961 lavorarono al film originale, mostrando bozzetti dell’epoca e come i disegnatori usassero illustrare con dei dalmata accanto, disegnando dal vero. Ci mostra poi come lui realizza i personaggi per la serie a fumetti, disegnando Dylan e Dolly sia su un supporto cartaceo che su una Cintiq, lavorando in digitale.

Si passa poi alle domande.

Visto che nel film “La carica dei 101” c’è uno dei cattivi più iconici di sempre, Crudelia De Mon. Viene da chiedere, c'è un villain in questa serie?

Cara Speller:Il cattivo più importante della serie è Clarissa. Non è felice di avere i dalmata come vicini di casa e cerca in tutti i modi di complicare loro la vita”.

I collari dei protagonisti rappresentano le loro personalità?

Cara Speller:I colori e i simboli sui ciondoli sono molto importanti per definire la personalità dei cuccioli, ad esempio la stella di Dylan rimanda alla sua passione per lo spazio”.

C’è un collegamento al film?

Cara Speller:No, perché la storia è ambientata in un altro periodo,i personaggi sono nuovi e anche gli ambienti, ma ci siamo ispirati al film originale e troverete degli indizi negli sfondi”.

Lo spunto geniale dell’uomo domestico accudito dai cuccioli avrà un ruolo importante nella serie?

Cara Speller:Sì è uno degli elementi più importanti e che fa più ridere. Sarà un tema portante delle serie. Fuzy, che avete conosciuto in questo primo episodio, è un personaggio ricorrente”.

Quali sono i temi della serie?

Cara Speller:Parla di famiglia innanzitutto con un pizzico di commedia e avventura”.

A chiudere l'incontro viene chiamata Cristina D’Avena,la regina delle sigle, che canta “Centouno Dalmatian Street” la sigla della serie. Cristina racconta della sua gioia nell'essere stata chiamata per cantare questa canzone, perché per lei questa è la prima collaborazione con Disney. Pienamente sodisfatta della serie, la sigla rispecchia il mood del cartone, con un ritmo brioso e allegro.

L'appuntamento è su Disney Channel (canale sky 613)dal 18 marzo, tutti i giorni dalle 19.15.


testo e foto a cura di Cinzia Zagato

 
 

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