Una notte di 12 anni

4.5
 

E quindi uscimmo a riveder le stelle (Inferno XXXIV, 139)

Dopo aver fatto l'esperienza di quel pugno nello stomaco che è Sulla mia pelle di Alessio Cremonini - non a caso presentato alla medesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, la 75esima, seppur in una sezione differente - arriva nelle nostre sale un'altra pellicola che non lesina sul livello di critica al sistema carcerario e alla società che lo ha generato e sostenuto troppo a lungo.
Una notte di 12 anni è la storia di tre dei nove dirigenti del Movimento di Liberazione Nazionale in Uruguay, che tra gli anni Sessanta e Settanta, sotto la dittatura civile-militare, vennero arrestati ed incarcerati per 12 anni in una struttura di isolamento ricavata da un pozzo sotterraneo, e definiti ostaggi.
Alvaro Brechner realizza un'opera potente, viscerale, indelebile, capace di scavare nell'animo umano e tirarne fuori tutte le sensazioni più primitive e naturali, in un range che va dalla rabbia alla rassegnazione, dal desiderio al dubbio esistenziale. Nel corso della narrazione si attraversano varie fasi, seguendo un percorso che porta sempre più a fondo in un girone che somiglia molto all'inferno dantesco. I peccatori, arbitrariamente definiti e condannati come tali, vengono sottoposti ad ogni genere di tortura, disumanizzati, umiliati, ridotti ad esseri che nemmeno i loro stessi padri riconoscono. Le emozioni dinanzi a ciò, anche e soprattutto alla luce della consapevolezza che si tratta di eventi realmente accaduti (e che ancora oggi purtroppo si verificano), colpiscono concretamente lo stomaco e la mente di chi vi assiste, spiazzano e disturbano imprimendosi in quello spazio di coscienza in cui si annida (o almeno dovrebbe) il cosiddetto essere umano.
Un bussare sul muro, la cronaca di una partita di calcio, la possibilità di avere un libro da leggere, sembrano bazzecole ma in certe situazioni si rivelano l'unico, imprescindibile appiglio alla sopravvivenza. Perché solo di sopravvivenza si può trattare: quando si pensa di essere rinchiusi in una cella d'isolamento per 12 anni è impossibile parlare di vita. Ma la vita è lì fuori, in attesa, insieme ai famigliari e a coloro che non hanno smesso di credere in una giustizia che appare sempre più utopica, e non è cambiata. A cambiare sono gli uomini e le donne coinvolti nelle vicende, che hanno avuto il coraggio, la forza e la speranza, in dosi pressoché inesauribili ed inaudite, per lottare, non arrendersi ed ottenere un riconoscimento troppo a lungo e dolorosamente negato.
Di una bravura ed una corporeità fuori dal comune i tre protagonisti (Antonio de la Torre, Chino Darin, Alfonso Tort), sottoposti ad un regime rigido che li ha portati a sperimentare sulla loro stessa pelle il cambiamento fisico (e molto probabilmente anche psicologico) dei rispettivi personaggi.

Scheda film

Titolo Originale La noche de 12 años
Regia Álvaro Brechner
Sceneggiatura Álvaro Brechner
Fotografia Carlos Catalán
Montaggio Irene BlecuaNacho Ruiz Capillas
Musica Federico Jusid
Cast Alfonso TortAntonio de la TorreChino Darín
Distribuzione Bim Distribuzione in collaborazione con Movies Inspired
Origine ArgentinaFranciaGermaniaSpagnaUngheria
Anno 2018
Durata 122'
Genere Drammatico
Data di uscita Gennaio 10, 2019

Trailer

 
 

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