Aquaman

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Primo degli spin-off sui supereroi targati Dc Comics appartenenti alla Justice League - l'omonima pellicola che ne racchiudeva cinque risale all'anno scorso - Aquaman è la storia di Arthur (Jason Momoa), nato da un uomo e da un'atlantidea, il cui destino è quello di riunire i regni del mare e di scongiurare un conflitto in cui c'è in gioco il destino dell'umanità.
La pellicola diretta da James Wan (The Conjuring, Fast & Furious 7) si sviluppa su due piani, quello terrestre e quello acquatico, prima di intrecciarli indissolubilmente man mano che la narrazione prosegue. Come spesso capita, la parte iniziale, dedicata alla presentazione del personaggio e della sua storia, risulta meglio riuscita e più interessante, mentre quella imperniata sulla guerra per la conquista della terraferma rientra ben presto in quei binari triti e ritriti del sovrautilizzo di effetti speciali e dei combattimenti che per lo più annoiano invece che intrattenere. E, quando si arriva al punto, 140 minuti di pellicola sembrano troppi, per cui sarebbe forse stato utile accorciarne la durata e concentrarsi sui momenti davvero pregnanti della vicenda, così da dargli un maggiore spessore e valore. Come per esempio il rapporto tra fratelli, o l'importanza che l'assenza di una madre può avere nella crescita dei figli e quanto l'ambiente possa influenzarne l'identità. E' chiaro che stiamo comunque parlando di un blockbuster in piena regola, ma a volte non guasta avere qualche spunto di riflessione su tematiche vicine alla nostra realtà. In fondo Aquaman non è solo un personaggio molto antico quanto piuttosto un supereroe pieno di sfumature: schiacciato da un senso di colpa che non lo abbandona mai e che lo spinge a scendere in campo in prima persona a difesa dei più deboli, Arthur è convinto che la madre se ne sia andata a causa sua, lasciando l'amore della sua vita e sacrificandosi per il bene della famiglia; al tempo stesso compie delle scelte di cui poi si pente e che in qualche modo lo riconducono a quel sentimento opprimente ed ingestibile.
Jason Momoa è perfetto nei panni del protagonista, a cui dona quel mix quasi unico di fisicità, ironia e sex appeal; mentre appaiono un pizzico sottotono le figure femminili, anche a causa di una serie di parrucche posticce e della banalizzazione del loro ruolo di spalle. Certo vedere Nicole Kidman che tira calci e pugni, eseguendo acrobazie ad alto tasso di spettacolarità, è alquanto sorprendente.
Debitori ormai tutti allo stile Marvel e a quel tipo di umorismo che contamina situazioni e personaggi e che determina gran parte della riuscita di un progetto, Aquaman non si esime dall'esibire una serie di gag e di battute che divertono nel vero senso della parola, ma non sembrano abbastanza rispetto all'interezza della pellicola.

Scheda film

Titolo Originale Aquaman
Regia James Wan
Sceneggiatura Kurt JohnstadWill Beall
Fotografia Don Burgess
Montaggio Kirk M. Morri
Musica Rupert Gregson-Williams
Cast Amber HeardJason MomoaPatrick Wilson
Distribuzione Warner Bros. Italia
Origine USA
Anno 2018
Durata 143'
Genere AzioneFantasy
Data di uscita Gennaio 01, 2019
 
 

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