Francesco Pannofino presenta “Gli Animali Fantastici: dove trovarli” per Audible

 

Dopo il lancio dell’audio libro “Gli Animali Fantastici: dove trovarli”, si è tenuta a Lucca Comics & Games la conferenza stampa di Audible Italia, con Francesco Pannofino, all’incontro era presente anche Marco Azzani, Country manager Audible Italia.

Utilizzato come libro di testo e manuale alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, il libro di Newt Scamander, arriva finalmente anche in versione Audible. Un libro essenziale per accompagnare le storie di Harry Potter, narrato da una delle voci più belle del panorama italiano.

Pannofino ha risposto alle domande della stampa parlando del suo lavoro, la sua passione per la lettura e di come sia importante divulgare audiolibri di grande valore per chi non ha la possibilità di leggere coi propri occhi. Ma anche per chi ha poco tempo a disposizione e può dedicarsi ad un buon libro durante i viaggi in auto.

Lucca Comics and Games è un festival particolare, diverso da quelli di cinema ai quali tu sei abituato, è un festival dei festival, che raccoglie diversi mondi in un'unica città, tu hai già avuto modo di conoscerlo precedentemente? Ne sai qualcosa? Quali sono le tue prime impressioni?

Pannofino: Si ha l’impressione di essere in un gigantesco set fantasy, di personaggi che abbiamo imparato ad amare e conoscere. C’è tutta gente che è qui per divertirsi, hanno tutti voglia di ridere e scherzare. O una iniziativa di successo. C’ero già stato tanti anni fa, per un altro motivo, e vedo che c’è sempre il solito caos di gente. Che comunque è una buona cosa. Credo sia interessante per l’indotto che porta e anche per i lucchesi.

Tu sei  la voce di Hogwarts, della Saga di Harry Potter per Audible, qual è il tuo rapporto con i romanzi fantasy? Ti piacciono, o li conosci solo per motivi professionali?

Pannofino: Ho sempre amato molto leggere, anche da bambino, ad alta voce, a scuola mi sceglievano per leggere. È un’attitudine naturale. Oltretutto è divertente quando poi ti trovi con libri come Harry Potter e Animali Fantastici, dove c’è dietro una fantasia incredibile, ed è particolarmente bello trasformare la parola scritta in voce. È una cosa che mi fa piacere stia prendendo piede in Italia. Per me p stato molto emozionante e ha richiesto grande impegno trasporre tutta la saga in audiolibro. Mi ha dato grande soddisfazione. E mi sembra che il pubblico abbia apprezzato.

Qual è il suo personaggio preferito della saga di Harry Potter?

Pannofino: Ma, veramente lo sono un po’ tutti, avendoli interpretati tutti quanti… Non farei una gerarchia, però i più faticosi sono gli elfi domestici, perché parlano con una voce stridula, fastidiosissima, difatti quando ne schiatta uno, mi tolgo un peso… (Risate n.d.r) A parte gli scherzi, mi piace molto Hagrid, che doppio anche nei film, ma anche i cattivi mi danno molta soddisfazione. Piton mi piace particolarmente, è così mellifluo. Anche Silente è molto piacevole da interpretare, è un personaggio molto rilassato. Perché oltre a fare il narratore normale, che narra la vicenda, bisogna anche interpretare i personaggi. Io non mi sono rifatto alle voci del film , ho lasciato che fosse la mia fantasia a creare le voci dei personaggi. Non ho scimmiottato nessuno, anche perché sarebbe stato strano. Credo quindi che sia un buon prodotto quello che abbiamo prodotto.

Com’è dare voce a dei ragazzi?

Pannofino: Beh, chiaramente accenni… La voce mia è questa, quindi è l’intenzione è il modo di parlare che cambia. Il lettore in quel momento riconosce chi sta parlando. Il tutto è agevolato dal fatto che il libro è scritto benissimo. La cosa perfetta di questi libri è come sono scritti, la punteggiatura agevola la lettura e aiuta nell’interpretazione.

C’è un libro o una saga di letteratura che le piacerebbe interpretare e trasporre in versione Audible?

Pannofino: Ne parlavamo giusto ieri cercando di individuare qualcosa. In questo momento non mi viene un titolo particolare. A me piace leggere tutto, poi più sono brillanti e vivaci e narrativamente felici meglio è.

Siamo a Lucca Comics, quindi le chiediamo: legge fumetti?

Pannofino: Da giovane ero un gran divoratore di fumetti, ora leggo più che altro testi legati al mio lavoro: copioni, sceneggiature, progetti e testi teatrali. Mi era stato chiesto di scriverne uno, per Topolino, ma non me la sono sentita. Forse ora dovrei riprendere  a leggere fumetti.


testo e foto a cura di Cinzia Zagato
 
 

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