A Star is Born

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Jackson Maine (Bradley Cooper) è un cantante di successo, Ally (Lady Gaga) lavora come cameriera ma sogna di sfondare nella musica. Una sera, per caso o per destino, i due si incontrano e comincia così la loro storia d'amore, piena di passione e tormenti.
L'esordio alla regia di Bradley Cooper è emozionante, incantevole, straordinario. Realizzare un remake è sempre un'operazione azzardata, soprattutto quando si tratta del terzo in ordine cronologico ed è un'opera prima. Ma il cineasta statunitense ci si mette d'impegno, prendendo il posto di Clint Eastwood (inizialmente scelto per dare vita al progetto insieme a Beyoncé) e mettendo su un team al di sopra delle aspettative, a partire dalla sua protagonista, anche lei al debutto in queste vesti. La scommessa si rivela vincente: Lady Gaga è semplicemente perfetta. Lontana anni luce dall'eccentrica diva soprannominata Mother Monster, l'artista si mette al servizio del personaggio, lo incarna e gli dona un'anima reale, potente, magnetica. Come per magia, Lady Gaga sparisce ed appare Ally. Cooper l'ha scelta, l'ha voluta ma non ha lottato molto per convincerla, gli è bastato duettare insieme a lei. Il talento innato e l'incredibile lavoro svolto sulla voce permettono all'attore di portare alla luce un'umanità allo sbaraglio, preda degli eccessi ed in qualche modo vittima delle circostanze: Jack è un uomo pieno di sfumature, tormentato dai suoi fantasmi, dotato di un istinto e di una sensibilità particolari che lo spingono ad affrontare ogni situazione di petto e che lo rendono estremamente affascinante.
In un simile contesto, la musica agisce per vie traverse, punta al cuore ma si prende tutto, proprio come fa A Star is Born. Il film è un turbinoso susseguirsi di emozioni dentro cui si muovono i protagonisti, e noi insieme a loro, su una montagna russa.
Il successo, la famiglia, le dipendenze, l'amore senza condizioni, sono solo alcuni dei grandi temi messi in campo dalla storia, che non lascia nulla di intentato, scava nel profondo, lasciando dietro di se' una traccia indelebile. Non è l'originalità a rendere possibile tutto ciò, anche perché non si sta raccontando nulla di nuovo, eppure si ha la sensazione di star assistendo, o meglio partecipando, ad un vero e proprio capolavoro. Il concetto è perfettamente espresso (e ribadito) da una battuta finale del film, in cui si spiega che la musica è composta sempre dalle stesse 12 note, ripetute all'infinito, ma a fare la differenza è il modo in cui queste vengono usate: Cooper prende una storia nota e ne fa qualcosa di speciale, di suo, mettendosi in gioco e mostrando un lato di se più intimo, vulnerabile, passionale.
Inutile parlare troppo della bellezza delle canzoni, scritte (e registrate live durante le riprese) dalla stessa Gaga in collaborazione con Cooper ed un gruppo di artisti, basta ascoltarne un accenno per rendersi conto dell'impatto che possono avere, dell'intrinseca capacità di trascinare all'interno di questo mondo fittizio, sebbene sempre percepito come reale, di fare da fil rouge oltre che da pilastro della pellicola.
Fuori dal comune e tangibile, l'affiatamento tra i due protagonisti è ciò che si può ben definire la ciliegina sulla torta: a turno ma con uno scambio continuo, l'uno eleva la performance dell'altra e viceversa, colorandola di piccoli gesti che intensificano quella naturalezza e quelle emozioni che sono la linfa nella riuscita di un progetto simile. Un plauso a parte va infine alla prova di Sam Elliott, magistrale.

Scheda film

Titolo Originale A Star is Born
Sceneggiatura Bradley CooperChristopher WilkinsonEric RothIrene MecchiStephen J. RiveleWill Fetters
Fotografia Matthew Libatique
Montaggio Jay Lash Cassidy
Cast Bradley CooperLady GagaSam Elliott
Distribuzione Warner Bros. Italia
Origine USA
Anno 2018
Durata 135'
Genere DrammaticoMusicale
Data di uscita Ottobre 11, 2018
Incassi 955,313 €

Trailer

 
 

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