Insignito della cittadinanza onoraria di Salemi (Trapani), Giuseppe Tornatore riceve il riconoscimento dalle mani del sindaco Vittorio Sgarbi, al Cine Teatro Kim, da pochi mesi sede dell'archivio Kim's Video, che il Comune di Salemi ha acquistato lo scorso anno dall'americano di origini coreane, Yongman Kim, e che contiene oltre 55 mila film, tutti in lingua originale, raccolti dal collezionista newyorkese.
Alla cerimonia di premiazione segue la proiezione dell’ultima fatica del regista, Baarìa, alla presenza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e di molti altri parlamentari e autorità civili e militari della Sicilia.
«È la prima volta, dopo Il Gattopardo di Visconti, e con maggiore spirito corale, che si offre un'immagine così forte e persuasiva della bellezza della Sicilia» - dice Sgarbi a proposito di Baarìa - «Quello di Tornatore è un film che, nella prospettiva del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, che dalla Sicilia ha avuto inizio, consente proprio di identificare l'Italia con la Sicilia, con grande respiro storico e narrativo. È notevole anche il fatto che Tornatore non abbia caricato in termini manichei gli elementi criminali, con la consueta esaltazione negativa della mafia, e che quindi il film consenta una lettura della storia della Sicilia, nell'ultimo cinquantennio, nell'ottica della realistica speranza riformista, e non nell'esclusiva lotta alla mafia».