Fratelli d'Italia

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Documentario in tre episodi che ha per protagonisti tre adolescenti di una scuola secondaria di Ostia. Nel primo si racconta della conflittualità e del difficile rapporto di Alin Delbaci, rumeno, con i propri compagni di classe e i suoi insegnanti; nel secondo, Masha Carbonetti, bielorussa adottata da una famiglia italiana, viene rintracciata dal fratello che non vede da anni e decide di andarlo a trovare in Bielorussia; Nader Sarhan, invece, è un egiziano che ha una storia d’amore con una ragazza italiana, nonostante la contrarietà della sua famiglia che si rifiuta di conoscerla (terzo episodio).
Tre storie differenti per raccontare l’Italia multiculturale di oggi. Nato come continuazione del discorso iniziato nel 2007 con Welcome to Bucarest (che qui è diventato il primo episodio riadattato), Fratelli d’Italia è un documentario che affronta, con uno sguardo inedito, il problema dell’integrazione in Italia, lontano dalla retorica televisiva e dalle banalizzazioni imposte dalla politica.
L’istituto Tecnico Commerciale “Paolo Toscanelli”, in cui oltre il trenta per cento degli studenti non è di origine italiana, diviene l’osservatorio privilegiato tramite cui portare alla luce il tema dell’incontro/scontro tra differenti culture. Gli adolescenti immigrati di seconda generazione sono, infatti, l’anello più sensibile che subisce il processo di integrazione: figli di immigrati provenienti da diverse culture, ma nati in Italia, si trovano ad affrontare, talvolta drammaticamente, il problema di forgiarsi una propria identità, lacerata tra le tradizioni del paese di provenienza e il paese che li ospita, tra la rinuncia ai propri modelli culturali, a favore di un’adesione a quelli consumistici occidentali (il razzismo becero di Nader), alla chiusura nella propria cultura d’appartenenza (come Alin, che frequenta discoteche e ragazzi rumeni). Un’identità ibrida splendidamente sintetizzata dalla parlata di Nader, che alterna all’arabo, sua lingua materna, un gergo marcatamente romanaccio.
Giovannesi sa raccontare la realtà in presa diretta, con uno sguardo acuto e partecipe, lasciando che siano i protagonisti a imporsi con le loro storie, evitando le trappole del film didattico (stranieri buoni e italiani cattivi); senza proporre facili ricette ed evitando triti stereotipi, ci parla, tramite la quotidianità dei suoi adolescenti, della realtà multiculturale italiana, dei problemi che essa pone, ma anche dell’opportunità di ricchezza che presenta; soprattutto ci ammonisce su come l’integrazione sia un percorso difficile che implica una volontà e una disponibilità a mettersi in gioco da parte di entrambe le culture, quella autoctona e quella straniera, e di come l’incontro possa nascere solo dall’apertura senza preconcetti verso l’altro, dal desiderio di venirsi incontro e volersi conoscere.
Un film prezioso perché testimonia di come il cinema possa tornare a essere - soprattutto oggi, in un’epoca che vede il dominio incontrastato della standardizzazione televisiva - uno strumento privilegiato per registrare la realtà che ci circonda.

Scheda film

Regia Claudio Giovannesi
Sceneggiatura Claudio Giovannesi
Montaggio Giuseppe Trepiccione
Musica Claudio Giovannesi
Cast Alin DelbaciMasha CarbonettiNader Sarhan
Distribuzione Istituto Luce
Origine Italia
Anno 2009
Durata 90'
Genere Documentario
Data di uscita Mag 07, 2010

Trailer

 
 

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