Nella tana dei lupi

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Diretto da Christian Gudegast, qui al suo esordio alla regia, Nella tana dei lupi narra le vicende di una banda di rapinatori capitanati da Ray Merrimen (Pablo Schreiber) ed impegnati a progettare il colpo del secolo. Sulle loro tracce la squadra speciale anticrimine al comando di Nick O'Brien (Gerard Butler).
Concepito nel 2002, ispirato da un libro sulla Los Angeles capitale mondiale delle rapine in banca e da una foto della Federal Reserve Bank, il progetto si rivela qualcosa di assolutamente valevole ed intrigante. Non è solo la trama, che in fin dei conti non brilla certo di originalità, ma sono soprattutto lo stile e l'atmosfera a dare la sensazione di trovarsi dinanzi ad un'opera davvero ben fatta, compatta, asciutta, diretta. E i personaggi rispecchiano alla perfezione tali caratteristiche: zero fronzoli, zero sentimentalismi, perché non ce n'è spazio in un ambiente come quello descritto, dove vige la legge del più forte, del duro, di chi è capace a passare sopra a tutto e tutti pur di prevalere.
I confini tra bene e male appaiono fluidi, si confondono, lasciando agire dei semplici uomini con i loro pregi e (soprattutto) con i loro difetti, uomini tutti d'un pezzo, messi di fronte a delle scelte, alle prese con ciò che la vita ha riservato loro e che per lo più sembra un bello schifo. A fronteggiarsi nella storia Nick e Merrimen, due facce di una medaglia che è fondamentalmente la stessa. Il confronto/scontro tra i due è inevitabile, e non solo perché si trovano sui lati opposti della società, ma perché sembrano attrarsi come poli magnetici, come se l'uno esistesse esclusivamente in funzione dell'altro e viceversa. Il montaggio lavora ed aiuta in tal senso, creando spesso una contiguità che permette di far caso alle incredibili somiglianze tra i due. Ed è qui che Nella tana dei lupi mostra la sua marcia in più, grazie anche a delle interpretazioni eccellenti: ci si ritrova invischiati e partecipi di ogni situazione, subendo e sperimentando una gamma pressoché infinita di emozioni, a cui sono indissolubilmente legate riflessioni importanti.
La violenza, fisica e psicologica, ha vari modi di esprimersi, con i gesti, con il linguaggio, con le insinuazioni, e si ripercuote fin nelle viscere della pellicola, a cui fa da sfondo una città che a dispetto del nome poco o nulla ha di angiolesco. La narrazione, sviluppata su oltre due ore di durata, procede quasi a rilento, scandagliando ogni passaggio, andando a montare un senso di attesa che pare sempre sul punto di esplodere e che porta chiunque (personaggi e spettatori) sull'orlo di un precipizio. Così l'azione, dosata e concentrata in alcuni punti, viene fuori al massimo della sua potenza.
Vicino per temi e stile a pellicole noir di impronta francese come Nemico Pubblico N.1 e Le Fidèle, Nella tana dei lupi si rivela senza dubbio un ottimo esordio ed un'opera da non perdere.

Scheda film

Titolo Originale Den of Thieves
Regia Christian Gudegast
Sceneggiatura Christian GudegastPaul Scheuring
Fotografia Terry Stacey
Montaggio Joel Cox
Musica Cliff Martinez
Cast 50 CentGerard ButlerPablo Schreiber
Distribuzione Universal Pictures, Lucky Red
Origine USA
Anno 2018
Durata 140'
Genere AzioneDrammatico
Data di uscita Aprile 05, 2018

Trailer

 
 

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