Crazy Heart

2.5
 

A pochi giorni di distanza dalla “Notte delle notti” del Cinema, esce nelle sale italiane l’opera d’esordio del poliedrico Scott Cooper (attore, regista, sceneggiatore e produttore statunitense), che si cimenta per la prima volta dietro la macchina da presa, ricoprendo anche il ruolo di sceneggiatore del film e guadagnandosi ben tre candidature agli Academy (miglior attore protagonista, migliore attrice non protagonista, miglior canzone).
Tratto dall’omonimo e apprezzato romanzo di Thomas Cobb, vincitore di due Golden Globes, per il miglior attore in un film drammatico e la migliore canzone originale, Crazy Heart si concentra sul personaggio e le vicende di Bad Blake (Jeff Bridges): una volta star della musica country, amato e seguito dalle folle, si ritrova ad essere, all’età di 57 anni, una sorta di “contentino” per piacevoli serate, in posti sperduti dell’immensa provincia americana. La sua fama sta svanendo in fretta, sempre più schiacciata da quella del suo allievo e “rivale” Tommy Sweet (Colin Farrell), e rischia di essere messa a repentaglio da una vita sregolata e attraversata da un intimo rancore. Ma l’incontro con l’intraprendente giornalista Jean Craddock (Maggie Gyllenhaal), lo porterà a riflettere sulla propria esistenza e su ciò che davvero conta.
Sviluppata quasi come un road movie, in cui le varie soste costituiscono le tappe di un percorso di maturità del protagonista, la pellicola si ferma, purtroppo, dove altre si sono spinte oltre, non riuscendo a raggiungere lo scopo di convincere del tutto e di coinvolgere fino in fondo: a tutti i personaggi, compreso quello principale, mancano spessore e “carattere”, e così gran parte delle situazioni risultano, di volta in volta, finte o “forzate”.
Originario della Virginia, Cooper dimostra comunque di conoscere bene quei paesaggi che compongono l’affascinante sfondo della storia, così da renderli nel migliore dei modi e da restituire quell’atmosfera nostalgica e cangiante, perfetto riflesso degli stati d’animo del protagonista.
Il camaleontico Bridges, dal canto suo, dopo l’indimenticabile interpretazione ne L’uomo che fissa le capre, ce ne regala un’altra, altrettanto meritevole, più sofferta ed intensa, immergendosi completamente nel suo personaggio (è lui realmente che canta e suona le canzoni del film) e mostrandone debolezze ed emozioni, che gli stanno valendo riconoscimenti da ogni dove. Ad affiancarlo in questo “viaggio”, una sempre convincente Maggie Gyllenhaal, sorella del più famoso Jake, il veterano Robert Duvall (anche produttore del film), nei panni del padre del protagonista, e un singolare Colin Farrell, tutto al servizio del suo personaggio.




[Se vuoi vedere un'esibizione live di Jeff Bridges che canta l'intensa The Weary Kind vai al nostro articolo]

Scheda film

Titolo Originale Crazy Heart
Regia Scott Cooper
Soggetto tratto dall'omonimo romanzo di Thomas Cobb
Sceneggiatura Scott Cooper
Montaggio John Axelrad
Musica Stephen BrutonT-Bone Burnett
Cast Colin FarrellJeff BridgesMaggie GyllenhaalRobert Duvall
Distribuzione 20th Century Fox
Origine USA
Anno 2009
Durata 112'
Genere Drammatico
Data di uscita Marzo 05, 2010

Trailer

 
 

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