Amabili resti

2
 

Dopo il successo planetario ottenuto con la trilogia de Il signore degli anelli, Peter Jackson torna a trasporre un romanzo sul grande schermo e lo fa cambiando totalmente genere. Amabili resti (Lovely bones), tratto dall’omonimo best seller di Alice Sebold, è un anomalo racconto di formazione che narra il viaggio e la crescita della quattordicenne Susie Salmon, prima, durante e dopo la sua prematura scomparsa. La storia, raccontata dalla giovane protagonista, ne ripercorre la breve vita fino al giorno del suo assassinio, per poi proseguire in un luogo di passaggio sospeso tra la Terra e il Cielo, nel quale dovrà sostare prima di raggiungere la sua meta definitiva: il Paradiso. In questa sorta di limbo, Susie vive nel tormento, schiacciata dalla nostalgia di una vita che gli appare ancora troppo vicina per essere dimenticata, eppure già troppo lontana per poterne godere le gioie.
Anche se il racconto in prima persona da parte di un morto non è più un espediente particolarmente originale, in questo caso ha il pregio di introdurre lo spettatore in una dimensione macabra e mortuaria, in cui ogni gesto quotidiano, ogni evento, soprattutto nella prima parte, è filtrato da un profondo malessere e da un triste presentimento di morte. Complici, nel creare questo effetto, i suoni ovattati e stranianti e un impeccabile stile registico. È proprio in questa malinconia nascosta dietro ai colori sgargianti degli anni Settanta - in quel senso di marcio che il film trasmette, nonostante la facciata rassicurante e le varie morali consolatorie - che va ricercato il suo fascino. La forza e l’attrattiva presenti fino al momento della scomparsa di Susie svaniscono però nella stucchevole rappresentazione del limbo, che lungi dall’essere il punto forte del film, finisce per diventare una specie di copia del mondo dei vivi, soltanto un po’ più pacchiana e con qualche trovata spettacolare priva di fantasia. Il regista de Il signore degli anelli diventa così l’abile artefice di una regia perfetta quando racconta il mondo reale, alternando suspense, dramma e squisiti tocchi comici, ma perde credibilità proprio in quella rappresentazione del fantastico, che anni fa lo ha portato sull’olimpo di Hollywood regalando ben undici Oscar alla sua trilogia.
Nel buon cast, spiccano una straordinaria Saoirse Ronan, già candidata all’Oscar come migliore attrice non protagonista per Espiazione, e Susan Sarandon, nel ruolo grottesco della nonna vamp che permette al pubblico di concedersi qualche risata. Gli “amabili resti” del titolo, nonostante il doppio senso macabro faccia pensare a tutt’altro, sono i legami affettivi che si formano attorno all’assenza di Susie tra quei superstiti che, facendosi forza gli uni con gli altri, continuano più o meno serenamente la propria esistenza.

Scheda film

Titolo Originale The Lovely Bones
Regia Peter Jackson
Soggetto tratto dall'omonimo romanzo di Alice Sebold
Sceneggiatura Fran WalshPeter JacksonPhilippa Boyens
Fotografia Andrew Lesnie
Montaggio Jabez Olssen
Musica Brian Eno
Cast Mark WahlbergRachel WeiszSaoirse RonanStanley Tucci
Distribuzione Universal
Origine Gran BretagnaNuova ZelandaUSA
Anno 2009
Durata 135'
Genere DrammaticoThriller
Data di uscita Febbraio 12, 2010
 
 

Box Office

 
 
 

Follow Us

facebook-icon icona_blu_800x800 twitter-iconmovies_vimeo_icon1

Facebook