Walking on Sunshine

0.5
 

Maddie, biondina dal nasetto simpatico (Annabel Scholey) vola in Salento su invito della sorella Taylor (Hannah Arterton), la quale, a due minuti dall'arrivo, le annuncia di essersi fidanzata. Guardacaso il futuro sposo è Raf (Giulio Berruti), ex fiamma di Maddie durante una vacanza (noi la immaginiamo focosa, in realtà il film è troppo casto e non osa neanche solleticare la pruderie dello spettatore) di qualche anno prima. Conseguente grande imbarazzo quando i cognati s'incontrano; imbarazzo condiviso dagli amici dell'ex coppia, nel bel mezzo della spinosa situazione. Intanto sopraggiunge Doug, l'indimenticato ex di Taylor, più che determinato a riconquistare la sua bella, e a chi importa se lei è è promessa sposa a un altro.
Fatuità. Questa la parola giusta che coglie perfettamente l'essenza di Walking on Sunshine. Non serve altro, perché altro non c'è nel film. Mai un guizzo, mai un flash, mai un attimo di originalità. La fiera delle banalità di cui il film è infarcito farebbe strabuzzare gli occhi a qualunque incallito amatore di cinepanettoni. Roba che a confronto i nostri filmetti così così sembrano capolavori di Cronenberg per originalità e audacia. Capiamo che il terreno delle commedie sentimentali non sia soggetto a frequenti innovazioni. Capiamo anche che purtroppo col genere si è vincolati ad un finale a due sole uscite: l'happy ending o no. Capiamo che o la si butta sul ridere, o la si butta sui lacrimoni (se siete fan del secondo tipo, cambiate sala e andate a vedere Colpa delle stelle). Ma tra la mediocrità e l'inutilità un po' ce ne passa. Walking on Sunshine cade inevitabilmente nella seconda categoria. Non basta cambiare ambientazione per donare lustro a un film piatto come quant'altri mai: non è che la Puglia nobiliti o renda le cose più interessanti (no, neanche quando mette in scena la “sagra del pomodoro”, una specie di tomatina salentina in cui i protagonisti s'imbrattano di pomodoro per poi andarsi a lavare al mare).
Neanche le canzoni anni '80, barbaramente coverizzate, riescono a salvare il film dal sicuro naufragio. Naufragio che fortunatamente si porta con sé tutti gli attori e gli annessi personaggi, manco a dirlo tagliati con l'accetta quanto a spessore psicologico. “Sono abbastanza uomo per dirtelo”, annuncia a Taylor il tardone Doug con la polo fuxia, superficiale almeno quanto il film. Giulio Bogoni ha la tartaruga e i bicipiti a posto, ma anche l'irrimediabile espressione da patata bollita. E dire che ha dichiarato che gli sarebbe piaciuto recitare in Gomorra (vantando presunte conoscenze linguistiche napoletane di cui necessariamente dubitiamo) e che Walking on Sunshine è stato per lui una rinascita professionale. Figurarsi se gli offrono – Dio ce ne scampi – un ruolo appena più impegnativo.

Scheda film

Titolo Originale Walking on Sunshine
Regia Dania PasquiniMax Giwa
Sceneggiatura Joshua St Johnston
Fotografia Philipp Blaubach
Montaggio Robin Sales
Musica Anne Dudley
Cast Annabel ScholeyGreg WiseHannah Arterton
Distribuzione Eagle Pictures
Origine Gran Bretagna
Anno 2014
Durata 97'
Genere CommediaMusical
Data di uscita Settembre 04, 2014

Trailer

 
 

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