Storia d'inverno

1
 

New York. Peter Lake (Colin Farrell) è figlio d'immigrati respinti alla fine del XIX secolo ad Ellis Island perché malati di turbercolosi. Per sopravvivere fa il ladruncolo, e intanto fugge da Pearly Soames (Russell Crowe), ex boss che gli ha insegnato i trucchi del mestiere ma che ora lo vuole morto per motivi poco chiari. Appena prima di fuggire dalla città, Peter s'intrufola nella signorile casa dei Penn, dove trova Beverly (Jessica Brown Findlay), malata di consunzione con ancora pochi mesi di vita e in attesa di partire per la casa al lago dei suoi. Tra i due è subito amore ma Pearly vuole osteggiare il “miracolo” che si esaudirà tramite l'affetto dei due, poiché è un demone al servizio di Lucifero e ha come scopo quello di distruggere tutte le cose belle. Tenta dunque di eliminare Peter, che si ritroverà nel 2014 non invecchiato di un giorno e senza ricordarsi nulla di Beverly e del suo persecutore. Se al lettore la trama sembra un poco sconnessa e affatto chiara, si tranquillizzi: anche chi scrive è pieno di perplessità. Ci si chiede, soprattutto, come si possano arruolare attori così bravi e riuscire a presentare un prodotto così brutto. Russell Crowe e Colin Farrell fanno la loro parte (anche se a questo punto ci si domanda con che criterio Crowe abbia scelto i film negli ultimi anni), ma la protagonista femminile è tutto fuorché brava, complice una gamma di insopportabili smorfiette di cui potrebbe benissimo fare a meno. Ad aggravare la situazione, già abbastanza disastrosa di suo, si aggiungono una pessima sceneggiatura, una scenografia che più finta non si può e una storia che non è una storia. Un racconto funziona se tra il personaggio e il suo obiettivo è presente una serie di ostacoli. Il personaggio si adopera per raggiungere l'obiettivo, aggirando o abbattendo gli ostacoli uno dopo l'altro. In Storia d'inverno tutto ciò non succede, perché i personaggi, staticissimi, non fanno assolutamente nulla: ogni problema è risolto grazie ad un intervento superiore (divino, provvidenziale, e aggettivi affini), senza che il personaggio muova un muscolo o agisca attivamente sul mondo. Persino nei cartoni animati meno riusciti c'è la suspense del momento “chissà cosa farà il personaggio ora per togliersi dai guai”. Qui manca anche questo. Ci piacerebbe credere che tutto ciò derivi da una particolare visione del mondo da parte del regista. In realtà è solo il derivato di un brutto film dalla trama piuttosto insensata e dai nessi logici poco chiari.

Scheda film

Titolo Originale Winter's tale
Regia Akiva Goldsman
Soggetto dall'omonimo romanzo di Mark Helprin
Sceneggiatura Akiva Goldsman
Fotografia Caleb Deschanel
Montaggio Tim SquyresWayne Wahrman
Musica Hans Zimmer
Cast Colin FarrellJessica Brown FindlayRussell Crowe
Distribuzione Warner Bros.
Origine USA
Anno 2014
Durata 118'
Genere FantasyRomantico
Data di uscita Febbraio 13, 2014

Trailer

 
 

Box Office

 
 
 

Follow Us

facebook-icon icona_blu_800x800 twitter-iconmovies_vimeo_icon1

Facebook