Dead Man Down - il sapore della vendetta

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Avevamo lasciato Niels Arden Oplev con il primo capitolo della Trilogia Millenium, il dark thriller Uomini che odiano le donne, per ritrovarlo oggi, dopo quattro anni, alle prese con un pellicola americana, dai toni completamente diversi, dove neanche la rinnovata presenza di Noomi Rapace, riesce a suggerire il coriaceo e gelido humour scandinavo del regista.
Victor (Colin Farrell) è uno degli uomini fidati del boss Alphonse (Terrence Howard), da un pò di tempo preso di mira da un misterioso killer che, senza esclusione di colpi, sta mietendo vittime nella sua gang.
Beatrice (Noomi Rapace) è una ragazza francese, vicina di casa di Victor, paralizzata dal suo volto sfigurato e ossessionata da un acerbo senso di vendetta. Quando un giorno sorprende Victor uccidere una persona, lo ricatta pregandolo di ammazzare il pirata della strada responsabile di averle rovinato la vita.
Questo è solo la molla della torbida battaglia che li vedrà protagonisti, uniti dalla sofferenza infertagli gratuitamente e dalla forza della loro reciproca vendetta.
Dead Man Down è un action-thriller dai toni noir, controverso e corporeo, mosso dal sapore della vendetta, animato dalla possibilità di redenzione dei protagonisti.
Una pellicola dalla struttura classica, che obbedisce ai canoni del cinema americano di grande intrattenimento, non senza concedersi qualche scivolone di troppo. I colpi di scena non colpiscono, e il plot - pur presentando spunti interessanti - finisce per stancare a neanche metà dall’inizio.
La suspense - ingrediente essenziale per un genere di film adrenalinico - se c’è, è resa invisibile da dialoghi inutili e fin troppo manifesti nel lasciare intendere l’evoluzione dei fatti, che così si tinge di sfumature tediose e fin troppo prevedibili, da non stimolare la visione e la concentrazione dello spettatore. Il concatenarsi degli eventi risulta quindi sovraccarico e ridondante, complici alcune scelte registiche non proprio azzeccate. Si sa che a muovere gli action americani è quasi sempre un acceso spirito vendicativo, sollevato da incancellabili e tragiche macchie umane, ma quello che spesso salva una sceneggiatura che ruota attorno a temi fin troppo mainstrem, logori e abusati, è una regia efficace e un montaggio serrato che diano ritmo e mordente ad una storia che da sola non ha la forza di imporsi, e creare quel crescente stato di tensione e di trepidante attesa a cui un film del genere dovrebbe mirare.
Il gusto della rivalsa e la bruciante passione - imprescindibili tòpoi dell’action made in Usa - vengono assaporati lentamente in Dead Man Down, lasciando poco spazio alla fantasia e all’empatia, e soffrendo della scarsa credibilità dei personaggi, ingabbiati in ruoli un pò troppo stereotipati, che nulla hanno da aggiungere alla storia di per sé insapore.
La scelta di Farrell e Noomi Rapace a muovere i fili di questa gangster/love story, dall’atmosfera intrigante ma dall’assenza di personalità, lasciava ben sperare..e invece, non è bastata neanche la carica espressiva di due attori, che di solito bucano lo schermo, a salvare il film da una deriva nebulosa e incerta.

Scheda film

Titolo Originale Dead Man Down
Regia Niels Arden Oplev
Sceneggiatura J.H. Wyman
Fotografia Frederic Thoraval
Montaggio Paul Cameron
Cast Colin FarrellDominic CooperNoomi Rapace
Distribuzione Lucky Red
Origine USA
Anno 2013
Durata 117'
Genere Thriller
Data di uscita Marzo 14, 2013

Trailer

 
 

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