Gran Torino

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Walt Kowalski (alter ego di Eastwood) è un vecchio burbero e solo, veterano della guerra in Corea, con tanto di medaglia al valore di cui non va decisamente fiero. Le sue uniche passioni sono la birra, il suo cane ed un modello rarissimo di Ford Gran Torino, che tiene gelosamente custodito nel proprio garage. Il rapporto di vicinato con una famiglia di “musi gialli” porterà l’uomo a rendersi conto di avere più cose in comune con questi ultimi che con la propria famiglia.
È tutto tranne che “un mondo perfetto” quello raccontato da Clint Eastwood. La Tragedia è nella Storia (Flags of Our Fathers, Lettere da Iwo Jima) e nelle storie (Mystic River, Changeling). Non c’è spazio per il sogno (americano, ovviamente), ma solo per l’accettazione di un mondo sempre più alla deriva, in cui solo le azioni dei singoli possono tentare di sottrarsi all’ineluttabilità del destino. Il passato, con la sua carica di dolore, è manifestazione di un presente mosso da un “pessimismo nobile”. Il texano dagli occhi di ghiaccio getta il suo (ed il nostro) sguardo nell’abisso, confrontandosi con l’orrore e la crudeltà dell’esistenza. Peccato, però, che questo Gran Torino lo faccia con poca, pochissima discrezione, e con troppa "facilità". Dove è andato a finire quello stile asciutto, ma pieno di sfumature, che ha da sempre caratterizzato la regia di Eastwood? La storia si perde in un marasma di luoghi comuni e in momenti decisamente stucchevoli, dai quali scaturisce una morale spicciola. E cosa dire di quei primi piani sul volto di Walt, con tanto di muso imbronciato e sempre pronto a ringhiare? Dove è andata a finire la mimica essenziale ed istintiva dell’ispettore Callaghan? L’incisività e la grandezza dell’Eastwood regista e attore lasciano, questa volta, spazio ad una storia priva di reale spessore, nel racconto di un’America lontana da una reale lettura critica e avvolta nel peggiore degli stereotipi.
L’unico merito del film è concentrato in un finale che riesce, per un momento, a restituirci l’immagine di un grande e “spietato” Clint Eastwood.

Scheda film

Titolo Originale Gran Torino
Regia Clint Eastwood
Sceneggiatura Nick Schenk
Fotografia Tom Stern
Montaggio Joel Cox
Cast Brian HaleyBrian HoweClint EastwoodCory HardrictGeraldine HughesJohn Carroll LynchNana Gbewonyo
Distribuzione Warner Bros.
Origine USA
Anno 2008
Durata 116'
Genere Drammatico
Data di uscita Marzo 13, 2009

Trailer

 
 

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