100 metri dal paradiso

2.5
 

Monsignor Angelo Paolini (Domenico Fortunato) lavora in Vaticano convinto di poter aggiornare il linguaggio comunicativo della Chiesa, per fare arrivare la parola di Dio in tutto il mondo. Mario Guarrazzi (Jordi Mollà), suo amico d’infanzia ed ex centometrista vincente con il solo rimpianto di non aver mai trionfato alle Olimpiadi, è ora l’allenatore di Tommaso (Lorenzo Richelmy), suo figlio, anch’egli ottimo velocista. Ad un passo dalla qualificazione per i giochi olimpici di Londra 2012, Tommaso decide di farsi frate e di rinunciare alla carriera sportiva. Mario, disperato, se la prende con Angelo, accusandolo di aver influenzato Tommaso. La speranza di raggiungere le Olimpiadi però è rappresentata dallo stesso monsignore, dal momento che la nuova idea che rilancerà l’immagine della Chiesa sarà la creazione della nazionale olimpica del Vaticano. Non sarà facile però convincere il Segretario di Stato Vaticano ad attuare la stravagante iniziativa di Angelo. L’unico modo per andare avanti è dimostrare la validità del progetto, reclutando religiosi di tutto il mondo ex sportivi da affiancare a Tommaso.
L’opera seconda di Raffaele Verzillo, dopo Animanera del 2006 e tanta fiction televisiva, è decisamente un’operazione bizzarra. Partendo da uno spunto sportivo, sfrutta un elemento prettamente italiano – la condivisione del suolo italico con il Vaticano –  rischiando la baracconata biblica a causa di un macchiettistico mondo clericale. La parabola sportiva classica diventa subito didascalica, tanto che dopo pochi minuti si palesano già storie e sottotrame. Tra le mancanze, l’elemento sorpresa e dialoghi scoppiettanti che hanno fatto la fortuna del genere in tempi non sospetti, soprattutto nelle commedie d’oltralpe. In Italia il genere è ancora troppo ancorato alla fiction televisiva, a cominciare dalla sceneggiatura e dallo stile recitativo. Se c’è qualcosa che sorregge il film dalla mezz’ora in poi è Giorgio Colangeli. La sua apparizione diventa quasi salvifica per le sorti della pellicola. Di certo non scompaiono macchiette e stereotipi, ma almeno si sorride a quelle battute che fino a quel momento sembravano tutte fuori bersaglio. Fa da contraltare il protagonista Jordi Mollà, apparso fisicamente fuori ruolo, con un doppiaggio straniante rispetto agli altri personaggi.


* Per saperne di più sul film, leggi il resoconto della conferenza stampa.

Scheda film

Regia Raffaele Verzillo
Sceneggiatura Pier Francesco CoronaRaffaele VerzilloSalvatore De Mola
Fotografia Blasco Giurato
Musica Stefano Mainetti
Cast Domenico FortunatoJordi Mollà
Distribuzione 01 Distribution
Origine Italia
Anno 2012
Durata 101'
Genere Commedia
Data di uscita Mag 11, 2012

Trailer

 
 

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