Bel Ami

1.5
 

Parigi, diciannovesimo secolo, il giovane ed affascinante Georges Duroy (Robert Pattinson), di ritorno dall’Algeria, frequenta locande di malaffare e vive in una topaia buia e polverosa, fin quando non incontra un ex compagno di battaglia pronto a spalancargli le porte dell’alta borghesia francese. Anticipando straordinariamente i tempi, George capisce che facendo leva sulla propria prestanza fisica, quindi sull’altrui desiderio, si può ottenere molto, così inizia a sedurre ricche signore con l’intento, appunto, d’intraprendere una rapida e soddisfacente scalata sociale. Più va avanti con la sua arrampicata e più le sue amanti scompaiono, diventando meri strumenti: dalla complicità e l’affetto che prova per la prima, Clotilde (Christina Ricci), arriva a disprezzare Madame Rousset (Kristin Scott Thomas), fino alla totale indifferenza per la giovane Suzanne (Holliday Graigner), la sua ultima preda. Tratto dall’omonimo romanzo di Maupassant, Bel Ami è una trasposizione a quattro mani, che di cinematografico però non ha molto, a partire dalla fredda, difficile, quasi impossibile immedesimazione da parte dello spettatore nell’algido protagonista. Ancor più incomprensibile, poi, è la semplicità con cui il giovane riesce, con uno schiocco di dita, a far cadere tutte le donne ai suoi piedi. Sotto umane spoglie, infatti, il vampiro di Twilight è goffo e disorientato, lo sguardo un po’ assonato, lievemente psicopatico, con una gamma di espressioni a disposizione non proprio ampissima. Insomma, il “bel ami” di Declan Donnellan e Nick Ormerod non ha proprio l’aria di un irresistibile seduttore. Se l’impressione che il controverso protagonista avrebbe dovuto dare allo spettatore è l’inconfondibile alternarsi di attrazione e repulsione, poi, bisogna dire che sulla prima tende a prevalere la seconda e ciò pregiudica, ovviamente, anche l’empatia che il pubblico dovrebbe concedergli di tanto in tanto. Di cinema, come abbiamo detto c’è ben poco: la regia è modesta, a completa disposizione della sceneggiatura che si svolge senza troppe sorprese, in maniera ripetitiva, debitrice, come avviene nelle trasposizioni non riuscite, ai tempi del romanzo e a un plot che sul grande schermo è ormai fin troppo abusato (e lo aveva usato bene Allen nel suo bel Match Point, anche se ispirato ad un altro noto romanzo) e che l’ambientazione ottocentesca ha contribuito ad appiattire. Ma la Storia è presente soltanto negli arredi e nei costumi e in qualche effimero riferimento politico, non entra consapevolmente in un film, che racconta sì, dei meccanismi senza tempo, ma con superficialità, perdendo così il senso del tempo, dunque il fascino del tempo, rendendo la rappresentazione in costume soltanto pura maniera, un’aggiunta superflua di contorno e nulla più. Il film finisce così per essere nient’altro che un racconto sbiadito, debole e privo di fascino, come il suo protagonista.

Scheda film

Titolo Originale Bel Ami
Regia Declan DonnellanNick Ormerod
Soggetto adattamento dell'omonimo romanzo di Guy de Maupassant
Sceneggiatura Rachel Bennette
Fotografia Stefano Falivene
Montaggio Masahiro Hirakubo
Musica Lakshman Joseph de SaramRachel Portman
Cast Christina RicciRobert PattinsonUma Thurman
Distribuzione 01 Distribution
Origine Gran BretagnaItalia
Anno 2012
Durata 102'
Genere Drammatico
Data di uscita Aprile 13, 2012

Trailer

 
 

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