Biancaneve

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C’era una volta la storia di Biancaneve, ma questa volta ad essere raccontata (almeno apparentemente e solo inizialmente) è invece quella della regina Grimilde (Julia Roberts) che, preoccupata dalla crescente bellezza della figliastra (Lily Collins), la tiene reclusa all’interno del palazzo. L’arrivo inaspettato dell’avventuroso principe Alcott (Armie Hammer) porterà scompiglio a corte: la donna brama di sposarlo per rimediare alla “bancarotta”, Biancaneve chiede il suo aiuto per salvare il proprio popolo e, di conseguenza, se stessa. Già dall’incipit appare chiaro come non ci si trovi di fronte alla classica e ben nota fiaba popolare dei fratelli Grimm, e nel corso della narrazione vengono disseminati qua e là un’infinità di elementi “estranei” a testimonianza di ciò. Il tutto nelle mani di un regista come Tarsem Singh (The Cell, Immortals) che è quanto di più lontano si possa immaginare dalle fiabe, ma attenzione, solo da quelle convenzionali. Sì perché Tarsem (così si firma nei titoli di coda del film) di storie fantastiche che nascondono sempre qualcosa di più profondo, ma che non assomigliano a nulla di già visto, ne ha realizzata qualcuna. Basti pensare a The cell o The fall
In questo suo quarto lavoro da regista, si diverte a giocare con uno dei personaggi che più hanno segnato l’immaginario delle fanciulle di tutto il mondo, e lo fa con una simpatica “irriverenza”, un’arguzia a cui è difficile resistere ed una considerevole serie di citazioni, letterarie, cinematografiche e quant’altro. Ecco così che la delicata Biancaneve non è affatto una donzella in pericolo o un trofeo da vincere, quanto piuttosto una giovane donna che compie un percorso di crescita, di presa di coscienza, e che arriva a combattere, non solo metaforicamente, per ciò in cui crede. Viene delineata una figura moderna, dinamica, forte, il mix perfetto tra dolcezza e grinta, incarnata da una Lily Collins in gran forma, che fa tanto pensare alla Jennifer Connelly degli esordi (in particolare Labyrinth – e forse non è un caso che entrambe indossino uno sfarzoso abito bianco durante il ballo).
Per quanto riguarda invece quella della regina, ossessionata dalla bellezza, è geniale la scelta di farla interpretare da una splendente Julia Roberts, eletta varie volte “la donna più bella del mondo”. L’attrice 44enne si presta completamente al gioco: autoironica, divertente, pomposa, è l’ideale candidata come “miglior cattiva” agli MTV Movie Awards. Mentre chi meglio di Armie Hammer poteva (non) indossare i panni del principe azzurro coraggioso ma anche un po’ fesso? Dopo le due importanti e ben più serie prove in The Social Network e J. Edgar, il giovane californiano si concede brillantemente alla commedia venata di fantasy.
Lo stile singolare, visionario, sgargiante, di Tarsem penetra in ogni più intima fibra della pellicola, richiamando le sue precedenti, ed è un paradiso di colori, di fiocchi, di energia, a cui si aggiungono, in maniera fluida ed originale, i riferimenti ad altre opere: Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Pinocchio, Robin Hood, Alice nel paese delle meraviglie sono solo alcune, ma si possono trovare anche Il ritratto di Dorian Gray e Stardust, per non parlare del finale alla Bollywood!
Oltre alla “superficie”, che sicuramente rappresenta la parte più affascinante del film, si apprezza la particolare attenzione ad alcuni aspetti della storia di Biancaneve, come l’importanza ed il prezzo delle proprie scelte, con una sorta di accenno al tema della democrazia, il credere nell’amore e, soprattutto, in se stessi, i matrimoni di convenienza e la logorante competitività.
Dopo la già molto gradita serie Once upon a time, presentata all’ultimo Roma Fiction Festival, è quindi il momento di tornare in un universo fiabesco, per respirarne tutta la magia e lasciarsene attraversare senza pregiudizi.

Scheda film

Titolo Originale Mirror, Mirror
Regia Tarsem Singh
Soggetto tratto dalla celebre fiaba dei fratelli Grimm
Sceneggiatura Jason KellerMelissa Wallack
Fotografia Brendan Galvin
Montaggio Nick MooreRobert Duffy
Musica Alan Menken
Cast Armie HammerJulia RobertsLily Collins
Distribuzione 01 Distribution
Origine USA
Anno 2012
Durata 106'
Genere Fantasy
Data di uscita Aprile 04, 2012

Trailer

 
 

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