Bar Sport

4.5
 

Tratto dall’omonimo testo di Stefano Benni, Bar Sport è una commedia dal sapore di novità e nostalgia allo stesso tempo: ambientato all’interno del locale del titolo, in un arco di tempo che va dall’estate all’autunno, il film racconta uno spaccato di vita di provincia anni Settanta.
Non seguendo le orme del padre nel settore ferroviario, Antonio detto Onassis (Giuseppe Battiston) riesce finalmente ad aprirsi un bar, il Bar Sport. Nonostante l’insegna sempre spenta, il posto è sempre frequentato da una ricca e variopinta clientela: c’è Eros detto il “Tennico” (Claudio Bisio) che mette bocca su tutto, Muzzi (Antonio Catania) il burbero dal cuore d’oro, Cocosecco (Bob Messini) lo scemo di turno, Clara (Aura Rolenzetti) la cassiera giovane e prosperosa, e, come da tradizione, le due vecchie comari Angela (Finocchiaro) e Lunetta (Savino).
Massimo Martelli ha dovuto corteggiare a lungo l’autore bolognese affinché desse il consenso per realizzare il film, ma alla fine la fatica ha dato i suoi frutti. All’interno della cinematografia italiana Bar Sport può far pensare un po’ al Nichetti di Volere volare, un po’ a Gli amici del Bar Margherita di Pupi Avati, ma da entrambi si differenzia ben presto, andando a guadagnarsi un posto di tutto rispetto, nonché la qualifica di unicum del genere.
Stiamo parlando di commedia è vero, ma si respira aria di poesia, di magia, di un’epoca passata ma non del tutto perduta: la provincia bolognese diventa un focolaio di personaggi eccentrici ed emozioni genuine, che conquistano con la naturalezza di un bambino. Non ci sono volgarità, non ci sono ipocrisie; c’è invece tanta passione, slegata da ogni convenzione ed esibita in varie forme attraverso i caratteri(sti) sullo schermo: il “Tennico” e le sue storie, Cinno e la sua bicicletta, Onassis e il suo bar.
Muovendosi tra incanto e realtà, la delicata atmosfera che domina il racconto ne costituisce uno dei punti di maggior forza, conducendo lo spettatore in un mondo che sembra fuori dal tempo e dallo spazio, ma che potrebbe benissimo ritrovare a pochi chilometri da casa.
Nonostante (o proprio perché) le cose siano cambiate ed il bar appaia oggi solo come un luogo di passaggio, tornare a respirare certi profumi e a vivere certe situazioni è un toccasana per l’animo. Poco importa lo si faccia attraverso uno schermo o le parole di un libro.
Chi si aspetta risate a crepapelle si ritenga avvertito: si ride, ci si diverte, ma non ci si “scompiscia”; costruite in maniera intelligente, anche quelle sopra le righe, gag e battute costellano l’intero scheletro del progetto. Ad impreziosire il tutto, ci pensano poi le squisite animazioni di Giuseppe Maurizio Laganà, dal tocco semplice ma efficace.
Ad una simile struttura non poteva quindi che corrispondere un grande cuore pulsante, capitanato dai sempre più affiatati e smaglianti Battiston-Bisio, affiancati da un incredibile gruppo di attori, tra veterani e nuove leve, in cui si distinguono il simpatico Cornacchione ed il “playboy” Teo Teocoli.
Canzoni ad hoc, costumi e colori di una precisione ammirevole, Bar Sport racchiude lo spirito di un periodo storico, a cui si accompagnano i ricordi personali di chi li ha vissuti e le fantasie di chi è nato con più di qualche anno di ritardo. E parlando di sport ed atleti (veri o inventati che siano), di amori sbocciati oppure finiti, di memorabili serate, dolci stantii ed insegne luminose, è la vita nella sua pienezza ad affiorare ed ammaliare fin nel profondo.


* Per saperne di più sul film, leggi qui il resoconto della conferenza stampa.

Scheda film

Regia Massimo Martelli
Sceneggiatura Giannandrea PecorelliMassimo MartelliMichele PellegriniNicola Alvau
Fotografia Roberto Cimatti
Montaggio Gianandrea Tintori
Musica Gatto Ciliegia contro Il Grande Freddo
Cast Antonio CataniaClaudio BisioGiuseppe Battiston
Distribuzione 01 Distribution
Origine Italia
Anno 2011
Durata 93'
Genere Commedia
Data di uscita Ottobre 21, 2011

Trailer

 
 

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