Fright Night

3.5
 

Charley (Anton Yelchin) vive solo con la madre (Toni Collette), frequenta l’ultimo anno di liceo, fa parte della comitiva più popolare della scuola ed esce con la ragazza più carina (Imogen Poots). Un giorno il suo ex migliore amico Ed (Christopher Mintz-Plasse) gli rivela che il suo nuovo vicino Jerry (Colin Farrell) è in realtà un vampiro che sta uccidendo gli abitanti del quartiere. Sarà l’inizio di un infernale viaggio alla scoperta di un mondo assurdo e pericoloso…
Remake dell’omonimo film dell’85 (nonostante la “traduzione” italiana vari da Ammazzavampiri a Il vampiro della porta accanto) diretto da Tom Holland, Fright Night si unisce alla lunga schiera di pellicole su vampiri – e anticipa di qualche mese l’attesissima prima parte di Breaking Dawn –, da cui spizzica qua e là suggestioni ed idee e le rielabora a metà strada tra la commedia e l’horror. Ed è proprio questa la carta vincente della pellicola, che rappresenta la terza prova dietro la macchina da presa (dopo Lars e una ragazza tutta sua e Mr. Woodcock) dell’australiano Craig Gillespie, abilissimo nel gestire i vari tempi e stili di cui si compone la storia, alternando la suspense alla risata e all’azione in un incredibile crescendo che tiene incollati alla poltrona e diverte dal primo all’ultimo minuto. La noia è da subito e completamente bandita: a differenza di come spesso (purtroppo) capita, la scena di apertura, degna dei miglior horror in circolazione, non inganna ed è solo un semplice ed invitante assaggio di quanto aspetta lo spettatore nel corso degli eventi.
Senza dubbio una grande mano la danno gli effetti sonori, ma è nella costruzione di ogni singola scena e nella perfetta integrazione di quest'ultima con la musica che sono racchiuse tutta l’energia e l’attrattiva del film. Emerge così il vero e sano intrattenimento, fatto per essere gustato e condiviso, senza limiti e preconcetti.
I must che riguardano i vampiri (e c’è anche una battuta sui licantropi!), compreso il fenomeno Twilight, dall’odio per croci ed aglio al mitico paletto di legno da conficcare nel cuore, vengono allegramente presi in giro ed inseriti in un contesto realistico.
Il piccolo quartiere residenziale – non a caso così somigliante con quella Wisteria Lane delle casalinghe disperate del piccolo schermo (anche lì si nascondevano killer e sequestratori tra i vicini) – nei pressi di Las Vegas, viene spesso definito un territorio di passaggio, dove la gente non si ferma mai troppo a lungo e l’unica eccezione è rappresentata da Charley che ci vive da sempre. Ecco quindi che il tema del passaggio diviene fondamentale nella storia: se subito balza alla mente quello dallo stato di umano a vampiro, ad avere maggiore rilevanza sono però sicuramente quelli incarnati da Charley, che passa a essere da migliore amico ad estraneo, da nerd della scuola a ragazzo popolare ed eroe, da adolescente ad adulto. Si sa, ed è naturale, durante la crescita si perde sempre qualcosa, ma ciò che conta è non perdere mai di vista i propri ideali, le (poche) certezze che si hanno e soprattutto gli affetti reali, non contaminati dall’ambiente e dalle situazioni circostanti. Allo stesso tempo, l’eccentrico personaggio di Peter Vincent (David Tennant), che possiede addirittura qualche reminiscenza di Harry Potter, testimonia quanto il passato – in nuce anche il rapporto padre-figlio – influenzi inevitabilmente il presente, nonostante tutte le maschere che si vogliano portare.
Argomenti validi e di non così poca rilevanza vengono così indagati attraverso la lente della spensieratezza e dell’intrattenimento, emergendo tra le righe senza mai appesantire il resto.
Indovinata la scelta del cast ed ottime le performance, a partire dal protagonista Yelchin (Mr. Beaver), classe 89 con circa una trentina di titoli all’attivo, capace di spaziare dalla commedia al dramma con naturalezza ed espressività; accanto a lui, conferma le sue potenzialità Mintz-Plasse (Kick-Ass) e si affaccia in maniera più “prepotente” la bella Poots, attesa in numerosi progetti. Completano il ricco quadro, una sempre brillante Collette – Gillespie ha diretto sei episodi della serie tv di cui lei è protagonista, United States of Tara –, un irresistibile ed esilarante Tennant, a cui spettano alcuni dei migliori momenti, ed un Farrell più in forma che mai, che supera qualsiasi barriera immaginabile dando vita ad un vampiro con tutte le carte in regola per non far rimpiangere né Dracula, né tanto meno Edward Cullen.

Scheda film

Titolo Originale Fright Night
Regia Craig Gillespie
Sceneggiatura Marti Noxon
Fotografia Javier Aguirresarobe
Montaggio Tatiana S. Riegel
Cast Anton YelchinColin FarrellImogen Poots
Distribuzione Walt Disney
Origine USA
Anno 2011
Durata 106'
Genere CommediaHorror
Data di uscita Agosto 26, 2011

Trailer

 
 

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