L'hotel degli amori smarriti

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"L'amore si costruisce in un angolo della memoria."

Disponibile sulle maggiori piattaforme digitali, tra cui MioCinema e #iorestoinSALA dal 25 maggio 2020, L'hotel degli amori smarriti è una delicata commedia incentrata sul sentimento che le dà il titolo, con Chiara Mastroianni protagonista, vincitrice del Premio per la Miglior Interpretazione nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes.
In cabina di regia Christophe Honoré, al quale si deve uno stile così originale e simile per certi versi a opere quali Il favoloso mondo di Amelie, che la pellicola riesce a differenziarsi e guadagnarsi una sua precisa identità nel panorama del genere. Punto di forza de L'hotel degli amori smarriti è appunto questa atmosfera tra sogno e realtà, popolata di visioni provenienti dal passato e dal futuro, che offrono lo spunto per portare avanti la narrazione e trattare il grande tema alla base di essa.
Maria (la Mastroianni) è "impegnata" in una relazione con Richard da oltre vent'anni, motivo per cui si concede una scappatella ogni tanto, all'insaputa del marito. Convinta che anche lui faccia lo stesso, la donna non teme alcun tipo di ripercussione nel momento in cui viene scoperta. Eppure le cose non sono esattamente come lei crede, dal momento che il marito le è sempre rimasto fedele, o almeno così dice... All'improvviso si ritrova a dover fare i conti con un Richard più giovane e con la schiera di amanti che ha avuto nella sua vita.
Brioso e contagiato da un'ironia tutta francese, a tratti surreale ma sempre esilarante, il film mette sotto la lente d'ingrandimento la vita amorosa di una coppia, alle prese con tradimenti che poco o nulla contano nell'economia di un rapporto che dura da anni. Un rapporto grazie al quale sia Maria che Richard sono cresciuti, si sono modellati l'una all'altro, seppur alle spalle avessero esperienze differenti e in qualche modo formanti.
La particolarità de L'hotel degli amori smarriti sta quindi tanto in questo stile per così dire visionario, quanto nella struttura narrativa: porte che si aprono e figure del passato che entrano in scena, in un crescendo di ilarità che non nasconde però l'importanza del messaggio alla base.
L'amore è il fulcro attorno a cui tutto ruota, e poco conta come lo si intende, se riesce a legare due persone apparentemente agli antipodi e a condurli a costruire qualcosa di stabile e duraturo.

Scheda film

Titolo Originale Chambre 212
Regia Christophe Honoré
Sceneggiatura Christophe Honoré
Fotografia Rémy Chevrin
Cast Benjamin BiolayChiara MastroianniVincent Lacoste
Distribuzione Officine Ubu
Origine Francia
Anno 2019
Durata 86'
Genere Commedia
 
 

Box Office

 
 
 

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