E poi c'è Katherine

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Katherine Newbury (Emma Thompson) è una delle pochissime donne a condurre un talk show di tarda notte, ma gli ascolti troppo bassi costringono l'emittente televisiva a cercarle un sostituto per la stagione futura, se non che l'arrivo di Molly Patel (Mindy Kaling) rivoluzionerà ogni cosa, portando di nuovo in auge il programma e la sua presentatrice.
Per Mindy Kaling, protagonista ma soprattutto creatrice dell'esilarante serie che porta il suo nome, The Mindy Project, e prima autrice donna di The Office, l'approdo ad una sceneggiatura cinematografica era ormai inevitabile, e la sua eccezionale esperienza in merito agli argomenti trattati è stata ciò che le ha permesso di dare una forma così brillante al progetto.
Andando ad osservare il mondo dei talk show, o meglio quello che vi si nasconde dietro, lo spettatore viene così condotto all'interno di un particolare ambiente, in prevalenza maschile ed attraversato di correnti di ogni tipo, nel quale irrompe la personalità di Molly, vera e propria boccata d'aria fresca, nel bel mezzo di meccanismi retrogati di ed usurati. La purezza della donna, unita alla sua arguzia e alla ferrea volontà di fare del suo meglio, fanno sì che tutti, chi prima chi dopo, vengano travolti da questa energia dirompente e positiva.
Grazie alla lente della comicità, che è una comicità meditata ed intelligente, la Kaling riesce a scandagliare argomenti anche delicati quali le minoranze, la politica del lavoro, la popolarità ed il talento, il passaggio da una generazione alla successiva, la malattia, senza mai appesantire la narrazione ma tirandone invece sempre fuori quel lato inevitabilmente ironico e fuori dalle righe. Non a caso la stessa comicità viene più volte tirata in ballo: “unica forma di meritocrazia” la cui forma migliore nasce dalla verità, essa diviene l'elemento chiave non solo per caratterizzare al meglio le figure delle due protagoniste quanto piuttosto per offrire una lettura originale ma fondamentale di ciò che ci circonda.
Riportando alla mente tutta una serie di suggestioni di gran classe, da The Newsroom a Il diavolo veste Prada – a cui sembra fare esplicito riferimento l'acconciatura finale di Katherine – E poi c'è Katherine ha il grandissimo merito di divertire e far riflettere, suscitare emozioni e fornire un terreno di discussione particolarmente ampio e variegato, a partire dal confronto (solo accennato ma comunque pieno di potenziale) tra la cultura/società inglese e quella statunitense, da cui prende il via la primissima apparizione della presentatrice protagonista, fino ad arrivare all'utilizzo del politicamente scorretto e dei social.
Splendida la coppia Thompson-Kaling, capace di passarsi il testimone con una straordinaria fluidità e di dare concretezza ad un rapporto fatto di onestà e stima reciproca, nel quale però non mancano   scontri ed incomprensioni. Altrettanto bravo l'intero comparto maschile tra cui citiamo Hugh Dancy, Reid Scott e Ike Barinholtz (anche lui proveniente da The Mindy Project).

Scheda film

Titolo Originale Late Night
Regia Nisha Ganatra
Sceneggiatura Mindy Kaling
Fotografia Matthew Clark
Montaggio David RogersEleanor Infante
Musica Lesley Barber
Cast Emma ThompsonMindy Kaling
Distribuzione Adler Entertainment
Origine USA
Anno 2019
Durata 102'
Genere Commedia
Data di uscita Settembre 12, 2019

Trailer

 
 

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