X-Men: Dark Phoenix

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«Mutanti e fieri di esserlo». Potrebbe riassumersi così il nuovo capitolo della saga targata Marvel, X-Men: Dark Phoenix, che vede per protagonisti quegli esseri dotati di poteri straordinari, definiti mutanti. La pellicola, scritta e diretta da Simon Kinberg – al suo esordio nella regia, ma già sceneggiatore di ben tre capitoli della serie (Conflitto finale, Giorni di un futuro passato e Apocalisse) – illustra la nascita di uno dei maggiori esponenti del folto gruppo, Fenice, al secolo Jean Grey (la Sophie Turner, regina del Nord de Il Trono di Spade), dalla scoperta delle proprie abilità all'incontro con un giovane Charles Xavier (James McAvoy), che sceglie di prendersi cura di lei, portandola nel suo istituto per bambini speciali, sino ad arrivare alle missioni con i colleghi X-Men. Ed è proprio durante una di queste che Jean si ritrova ad assorbire un'incontenibile massa di energia...
A distanza di tre anni dal deludente X-Men: Apocalisse, tornano cosi sulla scena gli amati mutanti, finalmente accettati dall'opinione pubblica e dal governo, che addirittura si rivolge a loro in caso di emergenza, guidati in remoto dal tenace Professor X ed in loco dalla coppia Mistica (Jennifer Lawrence) e Bestia (Nicholas Hoult). Sembra chiaro come il film dovrebbe rappresentare il ponte di passaggio tra la vecchia e la nuova guardia, per cui il testimone verrà passato nelle mani delle più fresche leve come Jean, Ciclope (Tye Sheridan), Tempesta (Alexandra Shipp), Nightcrawler (Kodi Smit-McPhee) e Quicksilver (sempre fantastico, seppur in troppe poche pose, Evan Peters). Considerato ciò, l'importante sta nel dare credibilità e consistenza alla successione, più che alla vicenda in sé e per sé. Motivo per cui X-Men: Dark Phoenix trova nei personaggi che lo popolano il suo punto di forza, senza però sottovalutare la potenzialità narrativa insita nella storia di ciascuno di loro. Protagonista quasi indiscussa, Fenice racchiude in sé tutta una serie di suggestioni che permettono alla pellicola – pensata ovviamente come prodotto di intrattenimento – di esplorare argomenti delicati e sempre attuali quali la famiglia, il percorso di crescita e presa di coscienza, l'identità, il senso di colpa ed il sacrificio che da questo può scaturire. Esplicitamente ed emblematicamente virato verso le figure femminili, delle quali viene messa in luce una doppia faccia, protettiva da un lato e letale dall'altro, il film indaga la complessità celata dietro Jean: gravata dalle ferite del passato, a cui Charles ha tentato di porre rimedio, la giovane donna viene inaspettatamente posta davanti ad una domanda fondamentale sul proprio essere, non riconoscendosì più e non trovando nessun valido appoggio che possa in qualche modo guidarla in quel percorso che è la vita stessa. Tra la volontà degli altri ed il cosiddetto destino, ci si trova spesso ad interpretare un ruolo, che non si sente proprio e che inevitabilmente conduce ad una crisi. Il controllo diventa quindi un tassello fondamentale al fine di cambiare, di evolversi anche, arrivando a diventare la persona che si vuole. Nel caso di Jean, ad accelerare la considerazione ci pensa l'incidente durante la missione, che la obbliga a fare i conti con l'eccezionale potere di cui è dotata e che necessita di un controllo maggiore di quello che immagina.
A ciò si legano le varie altre tematiche, ciascuna delle quali affrontata nella maniera più esaustiva possibile tenendo sempre conto del genere di film a cui si sta assistendo. Ed è in tal modo che si sollevano anche riflessioni e domande da non sottovalutare, che costituiscono la base più solida ed interessante del progetto. Vale la pena rischiare la propria e la vita di chi ci sta a cuore per tenere alta una reputazione? Qual è il confine tra una bugia a fin di bene detta per proteggere ed una pensata per evitare conseguenze spiacevoli? Cos'è che ci rende forti?
Sviluppato su due storie parallele, X-Men: Dark Phoenix può inoltre contare su un reparto tecnico di gran livello: dagli effetti speciali al trucco che esalta ogni più piccolo dettaglio e caratteristica dei mutanti in gioco, alla sempre splendida musica firmata da Hans Zimmer, passando per la bellezza delle location toccate dalla vicenda, il film permette di ritrovare e rivivere le emozioni, l'eccitazione e l'energia di alcuni dei personaggi Marvel più amati di sempre.

Scheda film

Titolo Originale X-Men: Dark Phoenix
Regia Simon Kinberg
Sceneggiatura Simon Kinberg
Fotografia Mauro Fiore
Montaggio Lee Smith
Musica Hans Zimmer
Cast James McAvoyMichael FassbenderSophie Turner
Distribuzione 20th Century Fox
Origine USA
Anno 2019
Durata 120'
Genere AzioneFantascienza
Data di uscita Giugno 06, 2019

Trailer

 
 

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