Rocketman

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Dall’alto della sua omosessualità, Elton John ha messo subito a tacere tutte le chiacchiere su Taron Egerton, giudicato dai paladini del politically correct inadatto a ricoprire il ruolo di un gay in quanto non gay (sono gli stessi che inneggiano al pluralismo delle opinioni, tranne quando si dice qualcosa che non condividono, mentre noi, nel frattempo, rimpiangiamo i bei tempi in cui ci si spellava le mani per Cate Blanchett-Bob Dylan in Io non sono qui). La risposta migliore è, appunto, quella di Elton John: stronzate. “Era il film che volevo produrre, ed è tutto quello che conta”, ha detto Elton John. Pare di sentire David Lynch e il suo “Il film è mio e ci metto tutti i conigli che voglio”. Va detto che Taron Egerton è bravissimo, soprattutto nella prima parte del film, quando deve interpretare il timido Reginald Dwight, che mette in musica i testi di Bernie Taupin (il sodalizio dura da una vita), ha i primi approcci omosessuali con gli afroamericani in tour e si rotola nel letto con John Reid, che diventerà suo manager. Nella seconda parte, quella libertina, della droga, dell’alcol, delle scopate e del tentato suicidio, Egerton soffre una scrittura più frettolosa e disattenta.
Per ironia della sorte, il manager compare al cinema due volte a pochi mesi di distanza l’una dall’altra: era il primo produttore dei Queen in Bohemian Rhapsody. Vi diranno che i due film si assomigliano molto: non è vero, Rocketman è meno ambizioso e più riuscito. Taron Egerton interpreta effettivamente Elton John, mentre Rami Malek sembra uno travestito da Freddie Mercury con una ridicola protesi dentale. Migliore anche l’espediente di inserire le canzoni come se Rocketman fosse un musical, e di farle interpretare direttamente dal cast, con la benedizione di Elton John (nella soundtrack ufficiale c’è anche un inedito duetto con l’attore protagonista).
Egerton canta e balla, avvolto in costumi eccentrici e con montature di occhiali fuori di testa: dalla salopette bianca con la t-shirt blu a stelle del primo tour americano al completo da giocatore da baseball tempestato di paillettes, passando per il costume con le piume sfoggiato al Muppet Show. L’espediente della seduta al centro di disintossicazione, pretesto per raccontare di sé e della propria vita, si poteva togliere senza danni: Elton John sarà anche uno bisognoso d’attenzioni, a causa di un padre freddo e sprezzante, ma parlare di sé per due ore agli alcolisti anonimi non è plausibile. Ogni tanto il regista Dexter Fletcher adotta soluzioni pacchiane e kitsch (che nulla hanno a che vedere con i costumi, favolosi, ma con certe apparizioni del fanciullino nei momenti meno opportuni). Nella parte della mamma ape regina c’è Bryce Dallas Howards, che non smette i panni di Mad Men: gli abitini e le cotonature sono gli stessi. Non sembra possibile però che Elton John cresca e lei non invecchi di un anno.

Scheda film

Titolo Originale Rocketman
Regia Dexter Fletcher
Sceneggiatura Lee Hall
Fotografia George Richmond
Musica Matthew Margeson
Cast Jamie BellRichard MaddenTaron Egerton
Distribuzione 20th Century Fox Italia
Origine Gran Bretagna
Anno 2019
Durata 121'
Genere BiograficoMusicale
Data di uscita Mag 29, 2019

Trailer

 
 

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