Creed II

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Trasferitosi a Filadelfia per seguire gli allenamenti con Rocky Balboa (Sylvester Stallone), Adonis Creed (Michael B. Jordan), detto D, è l'attuale campione dei pesi massimi, almeno fin quando non appare all'improvviso sulla scena Viktor Drago (Florian "Big Nasty" Munteanu), che lo sfida pubblicamente ad un incontro a dir poco epico.
Partiamo subito col dire che Creed II è la classica americanata, dove ci sono buoni e cattivi, che fa della cosiddetta coattaggine il suo punto di forza e non vuole essere altro che un puro e semplice (ma assolutamente ben fatto!) prodotto di intrattenimento. Cercare quindi sottigliezze o sfumature all'interno della storia, che nulla di nuovo racconta, sarebbe uno spreco di tempo ed energie. Ciò non toglie che si possa in qualche modo analizzare, per un proprio sfizio personale, alcune delle scelte narrativo-stilistiche che la pellicola esibisce: continuamente giocato su un'idea di confine e di opposti, i cui due estremi sono incarnati da Adonis e Viktor, Creed 2 getta i semi di numerosi spunti di riflessione. In modo alternato si susseguono sullo schermo immagini che mettono a confronto l'America e la Russia, l'una terra di libertà ed opportunità, l'altra madre matrigna che ti rinnega e ti schiaccia se mostri delle debolezze; allo stesso modo si contrappongono l'acqua e la terra, la paura ed il coraggio, la vita e la rinuncia, la sconfitta e la vittoria, così da fornire ad ogni elemento il suo corrispettivo, perchè non può esistere l'uno senza l'altro. Nel mezzo, ci sono tante di quelle sfumature che è pressoché impossibile rintracciarle tutte, ma al film non interessa imbarcarsi nell'impresa, quanto piuttosto rafforzare la dualità del bianco e nero, dei buoni contro i cattivi, almeno sino al vero e proprio finale, scontato ma comunque catartico.
Proprio di catarsi si può (o forse si deve) parlare dinanzi a pellicole come Creed II, che canalizzano emozioni, aspettative, turbamenti verso un'unica meta, ed è in conclusione impossibile non fomentarsi sulle inconfondibili ed indelebili note di Rocky.
Il discorso padre-figlio è un altro importante tassello all'interno della narrazione, rappresentato ed indagato tramite il rapporto tra Rocky e D, ma anche attraverso quello dei Drago: il bisogno di non deludere, di sentirsi accettati e considerati alla stregua dei propri vecchi, spinge i giovani a superare i propri limiti, a compiere scelte spesso rischiose ed incoscienti; al tempo stesso i genitori (o chi comunque ne fa le veci) riversano sogni e speranze sui loro eredi, cercando di indirizzarli verso quella che loro considerano la giusta direzione, ma non sempre lo è. In un modo o in un altro, le personalità di ciascuna delle figure in campo si modella, si evolve, si mette in gioco e a volte a nudo, con pochi piccoli dettagli che si nascondono dietro la superficie.
Un'ultima curiosità sullo scontro iniziale, a cui segue l'incoronamento di D come campione dei pesi massimi: il nome dell'avversario è Wheeler come uno dei protagonisti della serie tv Kingdom interpretato da Matt Lauria.

Scheda film

Titolo Originale Creed II
Regia Steven Caple Jr.
Sceneggiatura Cheo Hodari CokerRyan CooglerSylvester Stallone
Fotografia Kramer Morgenthau
Montaggio Dana E. GlaubermanPaul HarbSaira Haider
Musica Ludwig Goransson
Cast Michael B. JordanSylvester StalloneTessa Thompson
Distribuzione Warner Bros.
Origine USA
Anno 2018
Durata 130'
Genere Azione
Data di uscita Gennaio 24, 2019

Trailer

 
 

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