Bohemian Rhapsody

3.5
 

Bohemian Rhapsody è una celebrazione dei Queen, della loro musica e del loro straordinario cantante Freddie Mercury.
Il film ripercorre l'ascesa della band al ritmo delle loro canzoni più iconiche. Si apre nel giorno del Live Aid, il 13 Luglio 1985, per poi saltare indietro nel tempo al 1970, quando il giovane Farrokh Bulsara (Rami Malek) lavora in aeroporto sognando di fare rock and roll.
Finché una sera nasce l'occasione, quando incontra i membri di una band locale in un concerto universitario, facendo amicizia con il batterista Roger Taylor (Ben Hardy) e il chitarrista Brian May (Gwilym Lee). Il giovane Farrokh fa la sua audizione nel parcheggio, ed è lì che nasce Freddie. Alla band si aggiunge poi il bassista John Deacon (Joseph Mazzello), e il resto è la storia del rock and roll. Si tratta comunque di un biopic romanzato, non cercate la pura verità in questa pellicola perché non la troverete. Il racconto è suddiviso tra vita privata e vita professionale e racconta alcuni dei momenti salienti della vita del performer.
Tutto viene raccontato come una favola, con i buoni e i cattivi a dettare regole, e il villain supremo, la malattia, viene parzialmente relegato a moraletta nel finale.
Ma nonostante la leggerezza con la quale viene raccontata la storia, non si può che rimanere incantati per più di due ore davanti allo schermo, faticando a tenere ferme gambe e braccia, quando il ritmo esplode. Trascinati dalla grinta delle performance musicali e lasciando trasparire quanto Freddie Mercury sia stato – e in qualche modo sia ancora – un magnifico trascinatore, capace di scaldare gli animi con la sua meravigliosa voce e il suo spirito libero e provocatore.
Si sente il peso del cambio di regia, Bryan Singer fu infatti allontanato dal set e subentrò il non accreditato Dexter Fletcher.
Anche se il film soffre di una scrittura pigra, la performance di Malek è strepitosa.
Rami Malek dà tutto se stesso come Freddie Mercury, catturando perfettamente la potente magia scenica del suo personaggio. Un’interpretazione intensamente riflessiva, capace di incanalare il dolore, l'alienazione e l'isolamento del frontman dei Queen.
Malek è stata una delle migliori scelte del film, e anche se il vero Freddie era un po’ più alto e più imponente fisicamente, la mimesi dell'attore è perfetta. Forse rimane poco digeribile la scelta della protesi dentaria eccessiva, ma è un dettaglio sul quale si riesce a sorvolare.
Anche il resto del team è incredibilmente simile ai personaggi che interpretano, Ben Hardy nei panni di Roger Taylor e soprattutto Gwilym Lee in quelli di Bryan May.
Le scene di registrazione in studio sono molto divertenti e le ricreazioni dei concerti sono elettrizzanti.
Ma quando si tratta di raccontare le persone dietro i personaggi la sceneggiatura spesso si trasforma in un cliché e scade in soluzioni semplicistiche.
La performance conclusiva del Live Aid è sorprendente e forse la parte più bella di tutto il film, capace di lasciare a bocca aperta e creare unione tra il pubblico in sala e quello sullo schermo. La sensazione è di essere lì e vivere quei meravigliosi venti minuti che rimarranno per sempre nella storia. La musica scorre nelle vene e le mani vogliono tenere il tempo insieme ai fortunati spettatori di quel leggendario show.

Scheda film

Titolo Originale Bohemian Rhapsody
Regia Bryan SingerDexter Fletcher
Sceneggiatura Anthony McCarten
Fotografia Newton Thomas Sigel
Montaggio John Ottman
Musica John Ottman
Cast Aidan GillenMike MyersRami Malek
Distribuzione 20th Century Fox
Origine Gran BretagnaUSA
Anno 2018
Durata 134'
Genere BiograficoDrammatico
Data di uscita Novembre 29, 2018
Incassi 5,413,561 €

Trailer

 
 

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