BlacKkKlansman

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Spike Lee è tornato. Il regista più afroamericano di sempre presenta a Cannes una commedia che, con qualche sforbiciata in più, sarebbe stata una gran commedia con una gran storia: quella del primo poliziotto afroamericano di Colorado Springs, che sotto copertura diventa membro del Ku Klux Klan, durante gli anni delle Pantere Nere. Poiché spesso la vita ha più fantasia dei registi talentuosi, la storia è ispirata a fatti realmente accaduti: Ron Stallworth s’infiltrò davvero tra le fila del Ku Klux Klan, e la sua scalata fu così impressionante che riuscì ad arrivare persino al Gran Maestro, David Duke (uno che durante gli anni dell’università aveva festeggiato il compleanno di Hitler vestito da nazista). Sotto copertura, Stallworth stava dietro al telefono, mentre un collega bianco (ebreo, altra categoria poco amata dai suprematisti) presenziava agli incontri.
Il paradosso fa già ridere di per sé, ma Spike Lee rende la vicenda ancora più gustosa con gli sketch sul jive e il look anni ’70, completo di cotonatura afro. Blackkklansman fa il verso e al contempo eleva a arte tutto il cinema blaxploitation, concedendosi riferimenti espliciti ai cult del genere (con tanto di locandine sullo schermo) ed enfatizzando parossisticamente usi e costumi, movenze e cadenze degli afroamericani. Ne risulta una commedia gustosissima, che gioca sugli stereotipi – fortunatamente non solo quelli dei bianchi – e regala momenti di autentico divertimento.
Il tono da commedia degli equivoci depura Blackkklansman dall’eccesso di denuncia civile, che pure arriva alla fine del film: il regista punta il dito direttamente contro Trump e contro i neonazisti, in un cambio di tono repentino che francamente si poteva tagliare e che purtroppo è figlio dell’atteggiamento manicheo del regista. I film di Spike Lee si digeriscono meglio quando il regista racconta storie, invece di mostrare la bandiera degli USA capovolta e in bianco e nero. Noi lo preferiamo quando dirige da professionista Adam Driver e John David Washington, che duettano perfettamente e trovano pure il tempo per confrontarsi sul differente atteggiamento di ebrei e afroamericani di fronte a soprusi e violenze (un dialogo che da solo condensa più di tre millenni di storia). Non vogliamo sapere come il doppiaggio italiano ha deciso di rendere la scena in cui Washington che insegna a Driver lo slang afroamericano.

Scheda film

Titolo Originale BlacKkKlansman
Regia Spike Lee
Sceneggiatura Charlie WachtelDavid RabinowitzKevin WillmottSpike Lee
Fotografia Chayse Irvin
Montaggio Barry Alexander Brown
Musica Terence Blanchard
Cast Adam DriverJohn David WashingtonTopher Grace
Distribuzione Universal Pictures Italia
Origine USA
Anno 2018
Durata 138'
Genere BiograficoDrammatico
Data di uscita Settembre 27, 2018
Incassi 403,229 €

Trailer

 
 

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