A distanza di due anni dall'apprezzato Mine, tornano sulla scena Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, questa volta però non da registi, ma nella plurima veste di direttori creativi, co-produttori e co-sceneggiatori - affiancati da Marco Sani. Dietro la macchina da presa troviamo invece Jacopo Rondinelli, al suo debutto nel lungometraggio.
Ride è la storia di Max (Lorenzo Richelmy) e Kyle (Ludovic Hughes), amici di lunga data e biker acrobatici, che ricevono un misterioso invito a partecipare ad una gara di downhill con un premio finale di 250.000 dollari. Ci sono solo quattro regole da rispettare...
Girato interamente in Go Pro, per cinque settimane, tra i monti del Trentino, il film appare come uno studiatissimo e riuscito mix di finzione e realtà: la visuale (spesso limitata) data dalle camere posizionate addosso ai protagonisti da quel senso di verismo estremo, per cui ci si ritrova catapultati sul sellino di queste bici lanciate a folli velocità su pendii e dirupi di qualsiasi tipo, osservando tutto ciò che accade attraverso la visiera di un casco e partecipando con ogni senso alla corsa sullo schermo pur essendo seduti su una poltrona; allo stesso tempo però non va dimenticata la storia, che fa da collante alle vicende di Max e Kyle, che altrimenti avrebbero ben poco senso raccontate in modo simile. Ride è psichedelico, ansiogeno, martellante. A rafforzarne l'effetto ci pensa una colonna sonora costruita ad hoc, alla quale si deve anche una totale immersione da un punto di vista più inconsapevole.
Tra le tematiche sviluppate nel corso della narrazione, che prende avvio come una semplice commedia ed arriva a tingersi di tinte horror, vanno annoverate senza dubbio l'amicizia, che lega Max e Kyle e che verrà messa a dura prova durante la corsa, la famiglia, quella di sangue e quella allargata, messa in pericolo dalle scelte che si compiono, l'apparire, che conta ormai più di qualunque altra cosa e dal quale sembra dipendere addirittura la propria esistenza.
Come è evidente perciò, Ride è un'opera stratificata, completa, seppur non perfetta, che ha il grandissimo merito di aprire una nuova strada al cinema italiano (e non solo), di mostrare quali e quante sono oggi le possibilità di questo mezzo che ha fatto e sta ancora facendo giganteschi passi in avanti.
Numerosissimi sono i riferimenti e le citazioni, volontari o meno, a tutta una branca di videogame anni Ottanta, ed anche a pellicole più recenti - vedi The Green Inferno o Hunger Games - che danno modo allo spettatore di divertirsi su un ennesimo livello. Non è infatti un mistero che la chiave dell'intero progetto sia il più puro e semplice divertimento. E da questo punto di vista, Ride è una garanzia.

* Per saperne di più sul film, leggi il resoconto della conferenza stampa.

Scheda film

Titolo Originale Ride
Regia Jacopo Rondinelli
Sceneggiatura Fabio GuaglioneFabio ResinaroMarco Sani
Montaggio Filippo Mauro Boni
Cast Lorenzo RichelmyLudovic HughesSimone Labarga
Distribuzione Lucky Red
Origine Italia
Anno 2018
Durata 102'
Genere Azione
Data di uscita Agosto 06, 2018

Trailer

 
 

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