Cuori puri

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"Gesù è come il navigatore della macchina..."

Una corsa. Una nube di fumo nero. Una rete. Dettagli di tre momenti fondamentali nella nascita di un legame che ha le sembianze di un amore, che sembra dettato dal destino e che forse altro non è se non una pura e semplice attrazione. Fisica, psicologica, spirituale.
Stefano (Simone Liberati) si impegna in lavoretti saltuari e svilenti per mantenersi e dare una mano alla madre (Antonella Attili) alle prese con lo sfratto; Agnese (Selene Caramazza) appartiene ad un gruppo religioso in cui si promette di restare casti sino al matrimonio. Un giorno i loro cammini si incrociano e tra i due scatta una sorta di riconoscimento che li avvicina, li spinge costantemente l'uno verso l'altra come due calamite, nonostante l'appartenenza a due mondi che più opposti non si potrebbe e nonostante tutto sembri concorrere contro di loro.
Dopo Marco Danieli con il suo La ragazza del mondo, anche Roberto De Paolis, classe 1980, fa il suo debutto nel lungometraggio con un'opera incentrata su una storia d'amore apparentemente impossibile, che diventa un pretesto per raccontare particolari aspetti dell'attuale società, divisa tra accettazione e pregiudizio, tra comprensione e rifiuto, tra culti e vendette. La nostra è ormai una società in cui i puri di cuore sono talmente rari da essere quasi irriconoscibili, non c'è forse più posto per loro, ed è proprio per tale motivo che la storia di Stefano e di Agnese assume un valore importante. Riuscire a sopravvivere in una giungla dove è il più forte a farla da padrone, dove non ci si può ribellare se non a costo di essere sottomessi e si è perciò spesso costretti a scendere a compromessi, a perdere la propria essenza, è qualcosa di veramente impegnativo. Spezzati, confusi, incompleti, i due protagonisti trovano un appiglio a cui aggrapparsi nel loro incontro. Momenti rubati che trasformano la loro quotidianità in un sogno ad occhi aperti, fanno (ri)emergere sogni e speranze abbandonati in un cassetto o magari neanche mai immaginati.
Presentato alla Quinzaine des Realisateurs del 70esimo Festival di Cannes, Cuori puri è un'opera prima come non se ne vedono molte: ben scritta, ben girata - lo stile di De Paolis non è innovativo ma permette un'identificazione immediata e da un buon ritmo alla narrazione - e ben interpretata, il cui unico difetto sta forse nella dilatazione dei tempi della seconda parte. Liberati, dopo la non troppo convincente prova ne Il permesso - 48 ore fuori (interpretava il figlio di Claudio Amendola), veste alla perfezione i panni di Stefano, li fa suoi e li riempie di un'anima tutta romana; mentre non appare sempre in parte la Caramazza, comunque brava. Ultima piccola nota positiva alla partecipazione di Edoardo Pesce alias Lele, che tratteggia un personaggio magnetico e minaccioso in pochissimi ciak.

Scheda film

Regia Roberto De Paolis
Sceneggiatura Carlo SalsaGreta ScicchitanoLuca InfascelliRoberto De Paolis
Fotografia Claudio Cofrancesco
Montaggio Paola Freddi
Musica Emanuele De Raymondi
Cast Barbora BobulovaSelene CaramazzaSimone Liberati
Distribuzione Cinema
Origine Italia
Anno 2017
Durata 114'
Genere Drammatico
Data di uscita Mag 24, 2017

Trailer

 
 

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