La felicità è un sistema complesso

2.5
 

Enrico Giusti (Valerio Mastandrea) lavora come consulente aziendale, il cui compito è convincere dirigenti d'azienda irresponsabili e poco capaci a cedere la propria attività prima che fallisca, per poi rivenderla al miglior offerente e salvando posti di lavoro. La vita di Enrico cambia quando incontra Achrinoam (Hadas Yaron), la fidanzata israeliana del fratello minore e deve convincere l' adolescente Filippo (Filippo De Carli) ad abbandonare l'azienda dei genitori, tragicamente morti in un incidente.
Presentato nella sezione Festa Mobile del 33° Torino Film Festival, La felicità è un sistema complesso è il nuovo film del regista Gianni Zanasi, sei anni dopo l'esperienza televisiva con Non pensarci, a sua volta ispirata al film omonimo del 2007 sempre diretto da Zanasi. Nonostante il film giri anche e soprattutto attraverso una tematica attuale come quella del dislocamento aziendale all'estero, la responsabilità della classe dirigente e la conseguente macchina da profitto che viene prodotta, il film evita con una certa grazia una prevedibile deriva sociale, trovando invece un proprio centro e una propria identità nel racconto specifico di una parabola di sofferta redenzione da parte del protagonista interpretato da un istrionico Valerio Mastandrea.
Chiaramente La felicità è un sistema complesso non narra nulla di nuovo, e non è estraneo a un pacato ma chiaro messaggio moralista sull'ambiente cinico che mette in scena, ma questo percorso verso la felicità compiuto dal protagonista è comunque un viaggio positivamente irrisolto e privo di certezze, un racconto di formazione in età adulta che procede per tappe quasi mai necessarie, ma che segue più che una linea di una sceneggiatura preventivata una strada che tende a ritrovare l'umanità nelle cose e nel contatto con le persone, senza cadere nel melenso o in una scrittura eccessivamente retorica nei confronti dello spettatore.
Certo, le dinamiche con cui interagiscono i personaggi, le loro rivelazioni e cambi di prospettiva soffrono di qualche meccanicità, e le conclusioni a cui Zanasi arriva sono in qualche modo obbligate, anche se il merito del film sta nell'immaginare e suggerire invece che imporre, nel non definire niente ed evitando di dare risposte perentorie, ma lasciando spazio al dubbio sul destino dei personaggi e la loro evoluzione. 

Scheda film

Regia Gianni Zanasi
Fotografia Vladan Radovic
Cast Giuseppe BattistonHadas YaronValerio Mastandrea
Distribuzione Bim
Origine Italia
Anno 2015
Durata 117'
Genere Commedia
Data di uscita Novembre 26, 2015

Trailer

 
 

Follow Us

facebook-icon icona_blu_800x800 twitter-iconmovies_vimeo_icon1

Facebook