La regola del gioco

2.5
 

America, 1996. Gary Webb (Jeremy Renner), autorevole giornalista da poco trasferitosi con la famiglia in California, lavora per il quotidiano di provincia San Jose Mercury News: idealista, nel suo piccolo dà voce alle ingiustizie e alle verità, anche quando sono fin troppo scomode.
Un giorno la sua vita cambia radicalmente quando riceve una telefonata da una donna, la compagna di un grosso trafficante di coca, che gli sottopone una pista: il governo coprirebbe importanti nomi invischiati nello spaccio di droga.
Intuendo lo scoop e indagando a fondo, Gary scopre che la CIA avrebbe spianato la strada allo spaccio di crack negli anni Ottanta, per pagare così i finanziamenti ai ribelli del Nicaragua.
Ma fino a che punto si possono pubblicare verità, prima che la propria vita professionale e personale venga messa a repentaglio?
Il film è basato sulla vita del giornalista Gary Webb, che scatenò uno scandalo politico con i suoi testi sui collegamenti tra la CIA e i Contras del Nicaragua.
Infatti, non appena l’articolo diventa un caso di cronaca, parte una campagna di diffamazione ai danni dello scrittore.
Dovendo battersi contro forze molto più grandi di lui, che volevano impedirgli di diffondere la verità, Webb diventa così lui stesso un bersaglio, vedendo screditato il suo lavoro e la sua reputazione con una campagna denigratoria sempre più aggressiva, e con minacce non troppo velate rivolte a lui e alla sua famiglia.
Nell’agosto del 1996, il Mercury News pubblicò i tre articoli dell’inchiesta di Webb, intitolata Dark Alliance (Alleanza oscura). Gli articoli uscirono contemporaneamente sulla carta stampata e online. Webb scrisse che i trafficanti di droga che lavoravano con i Contras nicaraguensi fiancheggiati dalla CIA facevano arrivare quantità enormi di cocaina a Los Angeles, dove gli spacciatori inondavano le strade di crack.
La più importante rivelazione dell’inchiesta era che i proventi della vendita della droga venivano usati per finanziare le milizie dei Contras sostenute dall’amministrazione Reagan e impegnate in una guerra civile in Nicaragua.
La pellicola ripercorre le tappe dell’inchiesta di Webb – dal momento in cui scopre l’oscura alleanza tra i trafficanti di droga, un esercito ribelle e i loro contatti all’interno della CIA – e la vicenda umana di un uomo imperfetto e vulnerabile, ma anche di un giornalista instancabile, convinto che il suo dovere sia quello di fare luce su quello che accade nel mondo anche a costo di rischiare in prima persona.
L’approccio del regista è convenzionale, più attento alla testimonianza che a creare il mistero, con una narrazione coerente e asciutta di fatti realmente avvenuti, e purtroppo frettolosamente insabbiati.
Cuesta sceglie la via della semplicità, limitandosi a riportare senza troppi fronzoli l’avvicendarsi degli eventi, focalizzandosi sui passaggi chiave che permettono allo spettatore di comprendere certe logiche.
La macchina da presa segue sempre Webb e il suo dramma, e al contempo veniamo edotti, attraverso filmati dell’epoca, sulla situazione politica, la reazione del popolo e il modus operandi con cui lo scrittore venne screditato.
La regola del gioco con la sua semplicità strutturale riassume con chiarezza il ruolo del giornalista di cronaca e la sua parabola investigativa.
Una ferita ancora aperta che è giusto conoscere e non dimenticare.

Scheda film

Titolo Originale Kill the Messenger
Regia Michael Cuesta
Soggetto tratto dai libri "Dark Alliance" di Gary Webb e "Kill the Messenger" di Nick Schou
Sceneggiatura Peter Landesman
Fotografia Sean Bobbitt
Montaggio Brian A. Kates
Musica Nathan Johnson
Cast Jeremy RennerMary Elizabeth WinsteadRay Liotta
Distribuzione Bim
Origine USA
Anno 2014
Durata 112'
Genere BiograficoDrammaticoThriller
Data di uscita Giugno 18, 2015

Trailer

 
 

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