Run All Night - Una notte per sopravvivere

2.5
 

Ancora una volta hanno fatto arrabbiare Liam Neeson, e ancora una volta è alcolizzato e perseguitato dai rimorsi. Neeson è un buon attore che da troppi anni non fa altro che replicare lo stesso personaggio in ogni action movie gli venga proposto. Formula vincente non si cambia, ma mischiare un po’ le carte ogni tanto non guasterebbe.
Il gangster Jimmy Conlon (Liam Neeson), un tempo conosciuto come “lo scavafosse”, ha vissuto certamente giorni migliori. Ora, all’età di 55 anni, è perseguitato dai peccati commessi in passato, trascorre le giornate annegando i ricordi nell’alcol ed è tallonato dal detective John Harding (Vincent D’Onofrio), che lo vuole vedere marcire in galera.
Amico di vecchia data del boss Shawn Maguire (Ed Harris), Jimmy gode della protezione della “famiglia” mafiosa, fino al giorno in cui si ritrova davanti ad un bivio.
Quando il figlio Mike (Joel Kinnamon), con il quale non ha più rapporti da anni, diventa bersaglio della criminalità organizzata, Jimmy è costretto ad abbandonare la bottiglia e scegliere tra la famiglia “adottiva” e la famiglia vera abbandonata anni prima.
Il film è una miscela di vendette e inseguimenti, Jimmy è un padre che di fatto non c'è mai stato, un pericoloso assassino che non ha mai tradito l'amico di sempre, il boss Shawn, con il quale ha un rapporto profondo, praticamente fraterno. Il figlio è in fuga, e l’unico gesto di redenzione per i suoi errori passati potrebbe rivelarsi proprio salvare suo figlio dal suo stesso destino. Il prezzo però è alto, voltare le spalle all’amico Shawn e cambiare per sempre la sua vita.
Jimmy Conlon ha solo una notte per farlo, e decidere da cha parte stare.
Il cuore della storia è il rapporto padre-figlio, e il peccato e la redenzione sono le tematiche intrecciate nel racconto.
Jimmy ha rinunciato a tutto per il suo lavoro e gli sono rimasti solo rimpianti, vive ai margini del mondo criminale di cui faceva parte in passato, e quelli che un tempo lo temevano ora lo deridono.
L’unico che ancora lo considera è Shawn, ed è a lui che si rivolge quando ha bisogno di aiuto.
La storia è ricca di emozioni e riesce ad esaminare in profondità due relazioni importanti: il rapporto incrinato di due uomini che sono come fratelli e quello di un padre che cerca di ricostruire il legame spezzato con suo figlio cercando di farsi perdonare. La storia sui peccati del padre che tornano perseguitando il figlio è molto evocativa e ricca di pathos.
Il personaggio di Neeson funziona perfettamente, dolente e senza più motivi che lo spingano ad andare avanti, affronta le sue giornate tormentato dai rimorsi, ma quando serve torna ad essere implacabile e senza pietà.
La sua anima è perduta, non si può tornare indietro, resta quindi un’unica possibilità di riscatto, impedire che il male generi altro male e impedire che suo figlio sia costretto ad uccidere. Parabola del peccato, sacrificio e redenzione, con un cast che regge bene la scena.
Ed Harris è perfetto nel ruolo del boss mafioso, un attore che riesce ad incutere terrore e allo stesso tempo dare grande intensità al suo personaggio.
Tra inseguimenti, sparatorie, scazzottate e palazzi in fiamme l'adrenalina sale velocemente e i ritmi sono serrati. Il regista riesce a tessere insieme azione ed emozioni, grandi personaggi in un film che sa sempre quello che vuole dire, anche se in alcuni momenti i dialoghi sono eccessivamente buonisti con qualche sentimentalismo di troppo.
Tutto già visto, ma il film scorre e ha una bella estetica, puro intrattenimento senza particolari sorprese.

Scheda film

Titolo Originale Run All Night
Regia Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura Brad Ingelsby
Fotografia Martin Ruhe
Montaggio Craig McKay
Musica Alan Silvestri
Cast Ed HarrisJoel KinnamanLiam Neeson
Distribuzione Warner Bros. Italia
Origine USA
Anno 2015
Durata 114'
Genere Azione
Data di uscita Aprile 30, 2015

Trailer

 
 

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