Qualcuno da amare

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Un anziano professore e una ragazza si incontrano a Tokyo. Lui la invita a casa sua, lei gli offre il suo corpo… (Abbas Kiarostami)


Cercare altre parole che riassumano la storia raccontata da questo film è un tentativo che risulta fallimentare in partenza.
Qualcuno da amare di Abbas Kiarostami è già di per sé il riassunto di tante altre storie. In una forma quanto più sintagmatica possibile, cercheremo di avvicinarci a quell’idea di concisione, tipica del regista iraniano.
Qualcuno da amare è prima di tutto un film che può far emergere, dalla vita di coppia, problematiche esistenziali. Il consiglio è di non parlarne al proprio partner quando si fa rientro a casa. L’incomunicabilità di coppia trasuda poeticamente nei momenti di silenzio del film. Velata da un romanticismo sottile e nobile, in un ambientazione tanto orientale nel contenitore (il film è girato in Giappone e interpretato da attori giapponesi) quanto occidentale nel suo contenuto (l’amore e la mancanza d’amore tra i personaggi sembra accadere nelle stesso momento della visione). Essi si lasciano osservare e noi ci illudiamo di assistere ad una diretta cinematografica.
Qualcuno da amare è la controprova della crisi geografica che colpisce il regista. Il non luogo dove l’azione principale si sviluppa è la macchina dell’anziano professore e non le tipiche strade del Giappone. Si ricorda l’esperienza psicanalitica di Dieci (2002), in cui una donna si ritrova sfrattata dal suo studio e prosegue le sue sedute con i pazienti in auto; o l’apice della sperimentazione ne Il sapore della ciliegia, Palma d’oro ex aequo a Cannes nel 1997, la storia di un uomo che cerca il suicidio e per farlo cerca l’aiuto di qualcun altro. Il tutto si svolge in una macchina che vaga nella periferia di Teheran.
Qualcuno da amare è un film da vedere. Un gioco meta cinematografico che rivela il trucco e illude chi guarda di assistere ad una storia vera. Per tutto il film ci si potrebbe avventurare in chiassosi sbadigli provocati dalla flemmatica recitazione degli attori, ma solo nel finale arriva un calcio che ci riporta in uno stato di veglia. Un sasso entra dalla finestra e il film finisce. Una riflessione sulla condizione dello spettatore nelle sale cinematografiche. Una critica allo sguardo distratto ed un elegia della grammatica cinematografica.
Infine, Qualcuno da amare è la storia di una ragazza costretta da un uomo a prostituirsi e a recarsi a casa di un anziano professore nella periferia di Tokyo. Qui scoprirà davvero chi è e si sentirà protetta, come a casa sua.


* Per saperne di più sul film, leggi il resoconto dell'incontro stampa con Abbas Kiarostami.

Scheda film

Titolo Originale Like someone in love
Regia Abbas Kiarostami
Sceneggiatura Abbas Kiarostami
Fotografia Katsumi Yanagijima
Montaggio Bahman Kiarostami
Cast Rin TakanashiRyo KaseTadashi Okuno
Distribuzione Lucky Red
Origine FranciaGiapponeIran
Anno 2012
Durata 109'
Genere Drammatico
Data di uscita Aprile 24, 2013

Trailer

 
 

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